A volte, cari amici di cuore e maglia rossoblu', bisogna pure diffidare. Bisogna orientare i gusti, capire che chi sa tutto e di più, a furia di essere onnisciente, può anche farla fuori dal vaso. In mancanza di notizie, le poche che circolano, con buona pace dei club, sono saldi di bassa stagione dedicati a un gossip di bassissimo livello. E vorrei mimare - per chi ricorda quelli della notte - il gesto di Riccardo Pazzaglia. L'abito mentale che ci si cuce addosso svela linea, acume, buono (o cattivo) gusto. Mi sbilancio: criticare il tono infinito ed eterno "alla Animal House" che è diffuso in citta e nelle emittenti private, per via di un muezzin calcistico particolare e' a mio avviso cosa buona e giusta. E' questione di scelte di ognuno di noi. Se ambire per il Bologna a una bella sala di ricevimento ospiti oppure optare per un tinello in stile Ikea. Premessa lunga: dove voglio andare a parare? Presto detto. Sono state dedicate ore di attenzione alla baruffa di quattro allegre comari della Bolognina. Un esercizio stucchevole, inutile. Mendicare particolari dove forma e sostanza evaporano in un nulla assoluto. Dove meglio sarebbe stato non guardare dal buco della serratura ma lasciar perdere. Di un bel tacer... Invece no. Una trasmissione seguitissima, dedicata lungamente alla questione! Ma come? Si critica l'operato di presidenti e direttori "rei" di impoverire il glorioso blasone. E poi? E chi ci propina giornalismo spazzatura? Chi si sofferma a lungo su una lite di periferia? Rende un doveroso servizio di cronaca? Aderisce pienamente alle operazioni lodevoli e popolari "Bologna non merita la B"? E' in linea con il nobile gesto della curva, quello di andare al centro tecnico di sabato per sostenere la causa? Rispondo: no. Chi manda sempre tutto "in vacca" non è a rischio di retrocessione. E' già retrocesso. Figlio di un giornalismo minore, più che provinciale, e di un calcio dopolavoristico. Consiglio: ci si lavi i denti, prima di parlare del Bologna. Un alito profumato giova anche ai pensieri. Si propongano temi tecnici - operazione che quelli a cui ci rivolgiamo sanno fare bene - anziché sbracare, anzichè cedere alla tentazione quotidiana di esporre una misera merce alla fiera della sua vanità (so tutto io, quello scrive cose di sei mesi fa, l'altro non sa che dire ecc. ecc.). Se invece, e concludo, piacciono bisbetiche indomate... consiglio imperdibili assemblee di condominio: dal Pilastro a Santa Viola. Sai che belle interviste agli amministratori?
Il moazin e le quattro bisbetiche indomate
Diego Costa
© RIPRODUZIONE RISERVATA