Tutto Bologna Web Editoriale I dubbi del Dall'Ara su Perez e Diamanti

I dubbi del Dall'Ara su Perez e Diamanti

Redazione TuttoBolognaWeb


Inutile far finta di niente: ieri i grandi protagonisti del pomeriggio sono stati gli assenti. L'assenza completa di Perez e quella nel finale di Diamanti hanno scatenato una valanga di ipotesi e congetture tanto che praticamente ognuno degli spettatori del Dall'Ara ieri è andato a casa con una propria teoria più o meno fantasiosa, elaborata e maliziosa. Le voci di mercato attorno ai due campioni rossoblù erano ormai già troppe per non superare addirittura l'interesse per la partita stessa e quello che è accaduto non ha fatto che aumentare le chiacchiere. Se il fatto di non trovare il nome di Diego Perez tra gli undici titolari ha colto tutti noi di sorpresa, vedere poi il mister non regalargli nemmeno un piccolo scampolo di gara ha aumentato ulteriormente la delusione in una città che avrebbe voluto tributare il giusto e forse ultimo applauso ad uno dei campioni più prestigiosi della storia recente del Bologna. Lo striscione per il Ruso era pronto, ma lui ha potuto solo alzarsi in piedi dalla panchina e rispondere all'applauso ricevuto. Che la società abbia deciso di non concedergli gli ultimi minuti in rossoblù dopo aver ricevuto un rifiuto? O che sia stato lui a chiedere di non scendere in campo perchè troppo coinvolto emotivamente dalle ultime intense giornate? Pioli in conferenza stampa ha detto che Perez non era al meglio, ma i dubbi non possono essere fugati da poche semplici parole. Durante il giro di campo finale poi è stato lo stesso atleta ad alimentare ulteriori teorie salutando con grande energia la curva Bulgarelli con gesti che in tanti hanno interpretato come un arrivederci. A quell'intenso abbraccio tra il Bologna e la sua gente non ha invece partecipato Alessandro Diamanti ovvero proprio il capitano e uomo simbolo di questa squadra che ne porterà i colori in giro per il mondo in Nazionale insieme a Gilardino. Egli ha subito un brutto pestone al polso ed è stato immediatamente portato in ospedale per accertamenti che hanno escluso fratture o complicazioni gravi, ma anche in questo caso la mente maliziosa e innamorata dei tifosi non ha potuto evitare di porre domande che forse non avranno mai risposta. Nessuno può ovviamente sapere quanto fosse il dolore provato in quel momento da Diamanti, ma in tanti si sono chiesti se fosse davvero così atroce da non consentire ad un capitano di salutare anche solo per pochi istanti il suo popolo. A maggior ragione dopo le sempre più numerose ed insistenti voci che lo vorrebbero pronto ad un futuro nell'odiata Juventus che con pochi suoi importanti gesti avrebbero potuto essere cancellate. Un esercito di maglie con il numero 23 sulle spalle ieri era venuto al Dall'Ara per carpire dal fantasista toscano una promessa di fedeltà o una lacrima d'addio e alla fine tutti noi siamo tornati a casa nella totale incertezza. Da oggi forse non resta che sperare che la soluzione per entrambi i casi arrivi entro pochi giorni se non addirittura ore. Comunque vada a finire infatti smetteremo di illuderci e soffrire per iniziare a tenere gli occhi ben aperti sulla realtà e sulla costruzione di un Bologna in grado di affrontare la prossima stagione.