Tutto Bologna Web Editoriale Fino al 99esimo, forza Bologna!

Fino al 99esimo, forza Bologna!

Redazione TuttoBolognaWeb

Mentre la neonata società si riunisce a migliaia di chilometri da Casteldebole, per decidere il futuro del club e per definire ruoli e strategie nel breve e nel lungo periodo, sotto i portici di Bologna continua un certo chiacchiericcio riguardo alla figura di Tacopina, colpevole di non aver rispettato i termini e le scadenze del contratto sottoscritto al momento dell'acquisizione del club. L'intervento risolutore di Saputo potrebbe servire anche a mettere la parola fine a queste sterili polemiche, che a mio avviso non c'entrano nulla con il momento che sta vivendo il Bologna.

E' vero, negli anni abbiamo provato tante delusioni ed è difficile tornare a fidarsi di qualcuno. Ma forse è venuto il momento di attendere gli eventi dimenticandoci di quello che accade dietro le quinte. Sarebbe ora di tornare a concentrarci solo sul campo, perché lì c'è una squadra che ha bisogno di sostegno.

Tacopina ha l'incredibile merito di aver creduto nel progetto e di aver portato in dote un imprenditore come Saputo, a cui è bastata una passeggiata in città, per capire le potenzialità di questo territorio. Non possiamo interferire in questo progetto, lasciamoli lavorare.

La compagine sociale messa in piedi dall'avvocato americano, con Fenucci, Di Vaio, Corvino e chi più ne ha più ne metta, si prepara al grande rilancio del Bfc nel calcio italiano. Non è forse questa la situazione ideale? Quella che aspettavamo da anni? Allora perché mettersi a fare i puntigliosi sulle scadenze? Perché concentrarsi solamente sull'aspetto della gestione societaria? In questo momento i veri protagonisti devono essere Lopez e la squadra ed avere notizie societarie in anteprima non ci darà nessun vantaggio nella corsa alla serie A.

Forse Joe ha avuto la presunzione di potersela cavare da solo, ma se alla fine dei giochi riuscirà a trovare il punto di incontro con Saputo e a realizzare anche solo la prima fase del progetto che ha in mente, potremmo finalmente valutare l'importanza del suo ruolo in questa maxi-operazione. Quella che si profila potrebbe davvero essere una svolta, non solo per il club di calcio, ma per l'intera città ed in questa fase sarebbe saggio attendere la conclusione degli eventi, prima di esprimere giudizi.

Capitolo diesse: nulla mi vieta di sperare che Fusco accetti di restare fino a fine stagione. Certo dovrebbe cercare di smussare qualche angolo e fare man mano spazio ad un collega esperto come Corvino. Si potrebbe dare vita ad una sinergia di prim'ordine, tra due professionisti che visti dall'esterno sembrano molto diversi ma, proprio per questo, complementari. Si potrebbe immaginare una divisione dei ruoli, con Fusco impegnato a curare l'aspetto delle risorse umane e dei contratti e con Corvino a cui rimarrebbe la delega di operare attivamente sul mercato. Questa potrebbe essere una soluzione, per una convivenza fino a fine stagione, poi si vedrà. Fantacalcio? Fantadiesse? Per ora solo ipotesi.

Al momento la cosa importante è che da parte di tutti i protagonisti si spendano parole distensive, perché gettare benzina sul fuoco può solo contribuire a deconcentrare l'ambiente rispetto all'obiettivo primario: la serie A. In questo senso una vittoria contro il Bari potrebbe essere un vero toccasana, il classico medicinale che cura tutti i mali.

Ecco perché la squadra domani dovrà entrare in campo con l'atteggiamento giusto, concentrandosi solo sul campo, con il grande obiettivo di conquistare una vittoria scaccia-crisi. E' giunta l'ora di trasformare le buone prestazioni in punti e per farlo non ci sono alternative: dare il massimo. Ma questa volta non basta farlo per 90 minuti, facciamo per 99, che a calare si fa sempre in tempo.