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Facezie Estive

Redazione TuttoBolognaWeb


Ebbene si! Finito il campionato, un calciomercato che langue (e per noi, forse, più langue meglio è…) e la noia e la nostalgia prendono il sopravvento. Ok, possiamo riguardarci qualche video, ripescare dall’Album dei ricordi e magari… gioconcellare con qualche facezia.

Ad esempio, a tutti (noi malati, s’intende) è capitato di fare la miglior formazione rossoblù possibile, la classifica dei bomber, ecc... ma vediamo di dilettarci con qualche cosa di più sfizioso.

BIONDI: In porta Gillet, in difesa da destra: il biondino per antonomasia Tazio Roversi, poi Ottoni centrale e a sinistra Zerpelloni. A centrocampo Ciccio Marocchi e Klass Ingesson, indissolubili con Fontolino Fontolan a sinistra e il sanmarinese" Bonini a correre per tutti. Spiace relegare in panca Ivan Gregori e Nicolini mentre pochi scrupoli ad escludere il tedesco Neumann, come tanti altri: buono solo prima di arrivare! Davanti Beppe Signori, Kennet Andersson e Igor Kolyvanov. E realizzo che sia quasi una squadra vera, “quella” bella squadra della cavalcata europea.

BARBUTI E BAFFUTI: In porta Sorrentino (senior) poi una coppia di ruvidi: Arcadio Spinozzi e Totò Logozzo con alle spalle il Breitner Italiano: Renato Sali, meglio come libero che in fascia, dove ci mettiamo Sandokan Paramatti (meglio di Vullo, direi). A centrocampo: Castronaro, Massimelli, Bob Vieri (anche qui il padre, genio e sregolatezza) e un tridente magari non proprio col gol addosso: Marco Negri, Gil De Ponti e il nuovo idolo Moscardelli (preferiti a Garritano, Vincenzi e soprattutto Bertuzzo, eroe di un solo isolato, illusorio goal). Anche se, considerando il baffo della seconda parte di carriera, Beppe Savoldi entra di diritto tra i supertitolari.

CALVI: Lupatelli in porta. Raggi, Giubilato, Torrisi e Frappampina (a volte penso che certi giocatori li abbiamo avuti solo noi!) in difesa. Valiani, Guana e Adelmo Pompelmo Paris a cui li abbiamo visti cadere insieme i capelli e Mingazzini a gestire il centrocampo ( e Fantomas Fantini finisce giusto giusto in panca). Attacco suggestivo al massimo: Marco Di Vaio e il mitico Ezio Pascutti.

COLORED: cominciamo dall' attacco: Zalajeta, Eneas de Camargo e Kallon (bruciato frettolosamente dopo una fugace apparizione in Coppa Italia)...salvo non si voglia riciclare Eriberto (che potrebbe giocare anche nei Calvi ma soprattutto nei mistificatotri di nomi ed età). A metàcampo la sicurezza di Mudy a compensare Appiah e "giocoliere" Coelho, buono molto per lo show dell' intervallo (e tutto meno che un terzino sinistro). Dietro: Juarez, Ricardo Carvalho e Naldo (li rivedremo?) e "Pierino" Wome che in Camerun se la vide grigia dopo un rigore sbagliato in Coppa d'Africa (batteva meglio i falli laterali, presumo). C'è il problema del portiere e credo che nemmeno la mia aspirante "Civolaniana" memoria mi aiuti a ricordare un portiere di colore vestire il rossoblù. Ci infiliamo William Negri per una sorta di metonimia (i puristi delle figure retoriche diranno che non è propriamente esatto) e in onore all' ultimo Goalkeeper scudettato.

Poi ci si potrebbe dilettare tra i Giganti o i Pigmei, magari i Nostrani (quelli nati a Bologna e nei tempi recenti non sono poi tantissimi) o magari le Meteore (poche partite ma qualche segno) o i Mancini (non Robby, s'intende). Probabilmente la formazione più forte sarebbe quella dei Titolati (limitando i Campioni del Mondo o gli Scudettati) ma mi ha sorpreso questa:

ANDATA E RITORNO: Pagliuca (ma anche Antonioli e Zinetti) tra i pali. Dietro: Castellini, DeMarchi, e di nuovo Raggi, Torrisi (ma anche Natali e ancora Paramatti). A centrocampo addirittura: Carletto Nervo, Pecci, Marocchi e davanti "el Gringo" Clerici, ancora Beppe Savoldi e pure Kennet Andersson. Veramente di livello...mancherebbe un trequartista. Rifuggo da un involontario pensiero che tenta di insediarsi e che, provocatorio e perfido, tenta di suggerire: magari tra qualche anno... Vade retro!