Tutto Bologna Web Editoriale Due nobili decadute

Due nobili decadute

Redazione TuttoBolognaWeb


Bologna contro Torino. Due città, due tifoserie, due squadre. Tanti ricordi, tanti spunti passati, recenti e presenti.

Negli anni cinquanta e sessanta era considerata da tutti “la partita”, paragonabile ad un Milan-Juventus (o Inter) degli ultimi trent’anni. Dati alla mano, si tratta di due tra i club più antichi d'Italia.

Il club granata nasce come Foot-Ball Club Torino il 3 dicembre 1906, è stato poi rinominato Associazione Calcio Torino nella stagione 1936-37 prima di assumere la denominazione di Torino Calcio. Sette scudetti, cinque Coppe Italia e una Coppa Mitropa.

Stiamo parlando di una società con una storia molto simile a quella del Bologna. Passato glorioso e poi l'inizio del declino con fallimenti, retrocessioni e tanti bocconi amari mandati giù.

Per i tifosi bolognesi (ma soprattutto per i tifosi granata) è ancora indelebile la data del 24 Maggio 2009: è il minuto novanta di un Torino-Genoa che significa la vita per il Toro, e poco più di una flebile speranza europea per il Genoa. Cross del genoano Juric, capocciata del Principe Milito e 2-3 con rissa finale in campo. Epilogo: un Bologna inguardabile che stava pareggiando 0-0 a Verona (sponda Chievo) si salva, mentre il Torino scivola di nuovo in Serie B.

La società guidata dal neo proprietario di La7 Urbano Cairo, ha poi impiegato due stagioni per risalire la china e tornare nella massima serie, affidandosi all'esperienza e alle abilità tattiche di mister Giampiero Ventura. Il tecnico nato a Genova è un maestro di tattica . Il suo famoso modulo è il 4-2-4 che, dopo Gigi Del Neri con il Chievo dei miracoli, è stato l'unico ad applicare con ottimi risultati (come fece anche a Bari). A differenza degli altri anni, quest'anno Ventura può contare su esterni d'attacco come Alessio Cerci (che lanciò nel Pisa che sfiorò la A nel 2007) e l'ex viola Mario Alberto Santana: uomini ideali per la sua tipologia di gioco.

Senza il punto di penalità oggi Bologna e Torino sarebbero appaiate in classifica. Per tanti addetti ai lavori l'organico del Bologna è superiore a quello granata. Stasera, oltre a vendicare la sconfitta dell'andata, sarebbe importante vincere per dare un altro scossone alla classifica e per piazzarsi definitivamente dietro alle prime otto o nove squadre del campionato.