Tutto Bologna Web Editoriale Diario da Andalo, giorno 6: "Allenamenti curiosi in vista di un minimo di relax"

Diario da Andalo, giorno 6: "Allenamenti curiosi in vista di un minimo di relax"

Redazione TuttoBolognaWeb

Prosegue a pieno ritmo il ritiro del Bologna ad Andalo. Ieri, dopo una mattinata di libertà concessa da Pioli alla squadra, il gruppo si è ritrovato per una seduta pomeridiana. Solito torello e qualche prova di azione offensiva ma la vera novità del pomeriggio, è la macchina spara palloni con cui un collaboratore del mister allena i portieri. Come per il tennis e per il baseball ecco che anche per allenare i portieri senza dover rubare giocatori da altri esercizi, arriva l'aiuto delle macchine. Osserviamo dalla tribunetta e notiamo che l'archibugio a noi sinora sconosciuto, mette a dura prova le capacità degli estremi difensori felsinei. I tiri, oltreché precisi, sono potenti e improvvisi, difficilmente battezzabili e quindi molto insidiosi. Ma non è tutto. I portieri continuano nel loro allenamento con delle sagome di gomma basculanti che servono per allenare i portieri su uscite, mischie in area e situazioni particolari come deviazioni improvvise o sviluppo dei riflessi sugli angoli ciechi. E' davvero interessante capire qualcosa di più sui portieri, un ruolo spesso sottovalutato e che ha un allenamento tutto suo. Inoltre, vedere che i classici esercizi vengono integrati da altri sconosciuti ai più, rende l'idea di come questo ruolo sia curato più di quanto sembri da fuori. Nella giornata di oggi, amichevole a parte cui abbiamo dedicato ampio spazio negli aggiornamenti, il gruppo ha lavorato ancora parecchio sia sulla costruzione delle azioni offensive e soprattutto sulla parte atletica. Ma il pezzo forte è stato dopo gli ultimi scatti fra coni e paletti, peraltro eseguiti a ritmo elevato e con recuperi brevissimi. Dietro una porta, Pioli ha fatto allestire un campo in miniatura con le porte grandi e a distanza molto ravvicinata, dove due giocatori si sfidavano in un 1 contro 1 a pieno ritmo, cercando di segnare al portiere avversario. Due file dietro ciascuna porta, una di grigi e una di verdi e si parte. Inizia la coppia Natali-Lazaros con il difensore che brucia il greco con due bei movimenti e Pioli a incoraggiare lo sconfitto. Interessante anche la sfida Yaisien-Taider, in cui brillano sia la classe del primo, sia la grinta e la dinamicità del secondo. Kone-Crespo è una delle sfide più combattute, si sportella, si combatte e sebbene il greco segni più gol, lo spagnolo si difende egregiamente e si riscatta in più di un'occasione. Una volta terminato questo interessante scontro fratricida in un fazzoletto di campo, arriva il momento di staccare. Sul campo rimane il mister che prima gioca con 3-4 bambini nei pressi di una porta, poi scambia due battute con i tifosi arrivati in Trentino per la partita e che hanno assistito alla seduta appena conclusa. Arrivano i complimenti per la forma fisica e qualche curiosità che fa sorridere il mister, che come sempre si dimostra disponibile e gentile con tutti. Prosegue così il ritiro fra i monti della compagine rossoblù, con la speranza che in serata ai giocatori sia concessa almeno una pizza, dopo diversi giorni di regime alimentare ferreo. Ma attenti a non esagerare...