Tutto Bologna Web Editoriale Diario da Andalo, giorno 2: "Migliore in campo: Stefano Pioli"

Diario da Andalo, giorno 2: "Migliore in campo: Stefano Pioli"

Luca Lollini

Parte alle dieci il secondo giorno ad Andalo del Bologna, con il primo allenamento mattutino del ritiro. Favoriti da una temperatura perfetta per mettersi all'opera, questa mattina i rossoblù sono scesi in campo scrutati dalle montagne del Piz Galin e della Paganella che dominano la valle. Era un Pioli molto concentrato quello che calpestava il terreno di gioco dispensando consigli ai suoi ragazzi, anche catechizzandoli quando necessario. L'allenatore del Bologna ha optato per una seduta tattica, e per riuscire a predicare meglio la sua dottrina di gioco ha suddiviso la squadra in due gruppi: uno si muoveva in campo ai suoi ordini, mentre l'altro si dedicava al rinforzo muscolare nella palestra allestita sotto un tendone a bordo campo. Con un'attenzione quasi maniacale il mister ha introdotto i giocatori ai movimenti da mettere in pratica durante determinate fasi gioco, in principio senza nemmeno l'ausilio del pallone. Nella seconda fase della spiegazione, poi, finalmente è comparsa la palla: ripartenze, costruzione delle azioni e inserimenti offensivi gli oggetti dell'attenzione dell'allenatore, il tutto rigorosamente a un tocco. Dopo aver invertito il gruppo sul campo con quello in palestra, la seduta è infine terminata con una parte atletica con ausilio di ostacoli, paletti e coni.

Alle 17, presente sugli spalti una nutrita presenza di tifosi, qualcuno salito direttamente da Bologna, i rossoblù hanno disputato una seduta prettamente tecnica. Divisa fin da subito in due squadre, la compagine di Pioli si è dedicata a movimenti attacco contro difesa. Il mister ha mostrato di tenere particolarmente alle situazioni di inferiorità numerica difensiva e uscita dal pressing: con un centrocampo a due formato da giocatori con piedi più educati rispetto agli anni scorsi, l'uscita palla a terra sarà sicuramente un'opzione da sfruttare per ribaltare momenti complicati. A fine allenamento classica partitella grigi vs verdi, conclusa con la vittoria dei primi per uno a zero, rete di Riverola. Sprecato da Kone, atterrato da Stojanovic in uscita dopo una bella imbeccata di Moscardelli, il rigore del raddoppio.

Prima dell'allenamento pomeridiano, Panagiotis Kone ha incontrato la stampa: il ragazzo greco si è mostrato estremamente fiducioso sulla prossima stagione, confidando anche in un inizio migliore degli anni passati.

A fine giornata è sicuramente confortante constatare lo spirito che Stefano Pioli ha deciso di mettere in campo fin da subito: voglia e concentrazione sono le parole chiavi del ritiro, e il primo ad applicarle è proprio lui. Senza mai lasciarsi andare a strilli e urla sguaiate, l'allenatore del Bologna anche oggi si è fatto sentire più volte dai suoi ragazzi, ottenendo in cambio la dedizione necessaria. Se mai ci fossero stati dei dubbi, siamo in ottime mani.