Tutto Bologna Web Editoriale Diario da Andalo, giorno 13: " Conclusione"

Diario da Andalo, giorno 13: " Conclusione"

Redazione TuttoBolognaWeb

Tranne la salsiccia, che ne ha due, e tranne Beautiful, che non ne ha nessuna, tutto ha una fine. Fine, che oggi è arrivata anche per il ritiro del Bologna ad Andalo e di conseguenza per il nostro “ritiro”. Quelle appena trascorse sono state due settimane divertenti e piacevoli, ma molto intense nelle quali sono successe tantissime cose. Cose che abbiamo cercato di raccontarvi con frequenti notizie e attraverso queste pagine di “Diario”. A me adesso spetta il difficile compito di scrivere l’ultima pagina, che oltre ad essere l’ultima sarà anche la prima ed unica ad essere scritta non dalla fresca casetta in trentino, ma da una calda camera a Bologna. Finora vi abbiamo raccontato del “primo giorno di scuola”, di Stefano Pioli, della “dura vita del calciatore” della passione dei tifosi. Abbiamo sfogliato la margherita rossoblù e raccontato del giorno dell’arrivo di Diamanti. Ora non mi resta che raccontare degli ultimi momenti ad Andalo. Venerdì sera, come tutti sapete, è stata la serata di saluto della squadra rossoblù alla cittadina trentina. Dalle ore 21 Filippo Cotti e Samantha De Grenet hanno intrattenuto, con l’aiuto dei giocatori del Bologna e delle bravissime cantanti Charlie e Angelica Sisera, il pubblico presente al pala congressi di Andalo e i telespettatori che hanno guardato la festa in televisione. Un’ora e mezza davvero piacevole. Quello che invece non sapete è la fatica che abbiamo fatto per essere fuori di casa alle 20,45, abituati come eravamo ad utilizzare il pre e il post cena per scrivere i nostri articoli di fine giornata. Vi assicuro che abbiamo corso più di Abero e Morleo, il che non è stato certamente semplice e sarà una cosa irripetibile. Finita la festa siamo andati a salutare un po’ di persone che abbiamo conosciuto durante la nostra permanenza e siamo tornati a casa a ricaricare le batterie per l’ultimo giorno. Ultimo giorno che è iniziato, come al solito, con l’allenamento della squadra alle ore 10. Un allenamento molto leggero, in vista dell’amichevole che si sarebbe a breve giocata contro i greci del Kalloni, squadra neo promossa nella serie A greca. Tornati a casa abbiamo fatto giusto in tempo a mangiare, a preparare le valigie e a dare una pulita che era già ora di tornare al campo per assistere alla partita.Partita abbastanza noiosa che, vista anche la nuvoletta (dell’impiegato) che ha scatenato un diluvio a partire dal fischio d’inizio, ha ricordato molto le partite organizzate dal Ragionier Filini nel film “Fantozzi” e che senza l’episodio del rigore sarebbe verosimilmente terminata con un altrettanto noioso 0-0. A giustificazione di questo, come ha detto Pioli a fine partita, c’è che la squadra ha le gambe molto appesantite dalle due settimane di carichi. Comunque, sempre riprendendo le parole del mister, i primi giudizi si potranno dare solo quando inizieranno le partite ufficiali. Noi aspettiamo quelle, considerando che in questo periodo abbiamo visto una squadra molto concentrata che ha lavorato sempre al massimo. Al termine della gara ci siamo messi in macchina per tornare a Bologna. Si può dire che il nostro sia stato un rientro caloroso, visti i 30 gradi delle ore 21 che ci hanno accolto. Per concludere un ringraziamento al sig. Bonetti, che ha organizzato uno splendido ritiro e che è sempre stato gentile e disponibile, e a tutti i miei compagni d’avventura, che hanno reso bellissimi questi giorni. Non mi resta che salutare tutti. A presto.