Tutto Bologna Web Editoriale Diario da Andalo, giorno 10: "L'importanza di fare gruppo"

Diario da Andalo, giorno 10: "L'importanza di fare gruppo"

Redazione TuttoBolognaWeb

Il Bologna che sta nascendo è un cantiere aperto con appeso un grosso cartello di "lavori in corso". La situazione tecnico-tattica, dopo una settimana a Casteldebole e dieci giorni in Trentino è ancora in via di definizione, e solo attorno alla metà di agosto potremo capire che faccia avrà la squadra rossoblù nella prossima stagione.

Non che sia una novità di quest'anno, ci mancherebbe, anche il meno esperto dei tifosi sa che tutti i ritiri sono così. In un certo senso però, il ritiro 2013 ha un checchè di nuovo e particolare. Tutti, dai giornalisti ai tifosi, hanno l'impressione che Moscardelli e soci siano veramente coesi tra di loro e sereni, fattori certamente fondamentali per lavorare al meglio. Gran parte del merito va a mister Pioli, il quale dispensa consigli e rimproveri a tutti, che siano giovani o senatori, anche fuori dal rettangolo verde. Durante gli allenamenti poi, sono frequenti i momenti in cui si sentono esultanze e urla di incitamento, sintomo che i ragazzi sono sul pezzo in ogni momento e non mollano di un millimetro, quasi fossero sempre impegnati nella partita della vita. È inoltre difficile vedere volti tristi o assenti, ogni calciatore si sente parte del progetto e riesce a dare il meglio di sè. Emblematico il caso di stamattina: durante delle prove di posizionamento in area di rigore, Pioli ha improvvisamente stoppato tutti e ha chiesto ai suoi di riconoscere eventuali errori di collocamento in campo. A pagare pegno sono stati Khrin, Abero, Garics e Riverola (vado a memoria, perdonate eventuali mancanze), puniti dall'allenatore parmense con una multa di 50 euro tra le risa di tutti i compagni.

Tutto ciò si è rivisto nel pomeriggio nel corso dell'amichevole tra Bologna Bianchi e Bologna Blu, gara combattuta senza esclusione di colpi fino al 90esimo (anzi 70esimo, visto che si son giocati due tempi da 35'), con tanto di braccia alzate in segno di vittoria da parte di Konè, sicuramente uno dei più carichi e motivati in assoluto.

Tanta armonia e serenità dunque, dovute al fatto che all'interno del pollaio rossoblù (metaforicamente parlando) non ci sono galli a primeggiare. L'arrivo di Diamanti può spostare gli equilibri in questo senso: per carità, il valore di Alino per il Bologna non si discute, basta che non si faccia condizionare dall'estate post-Confederations passata sotto l'occhio di bue calandosi (anzi, ricalandosi) da subito nella più piccola realtà rossoblù, per evitare di mandare a monte tutto quanto fatto di buono qui su in Trentino. Proprio nella regione dello Strudel e dello speck, ho capito fino in fondo, e forse per la prima volta in vita mia, che in una squadra l'unione fa la forza e viene prima di tutto il resto. E il team di Tuttobolognaweb, il nostro team, è forse l'emblema del motto appena citato. Aggiungere altro sarebbe superfluo e rischierei solamente di scendere nella retorica da quattro soldi, dico solo che lavorare male con persone così accanto è praticamente impossibile. Morale della favola? Nello sport, come nella vita, fare gruppo è qualcosa di estremamente importante.