Il Natale sta arrivando, non accorgersene è impossibile. L’aria si fa sempre più fredda, e le calde giornate di metà ottobre sono ormai solo un pallido ricordo, mentre i primi mercatini natalizi iniziano ad occupare i portici e la gente ha già cominciato la corsa ai regali, seppur manchi ancora un mesetto abbondante al 25 dicembre. A proposito di regali, io il mio ce l’ho già in mente, ma ve lo svelo qualche riga più giù. Prima vorrei soffermarmi sul prossimo mese e mezzo del Bologna, che rappresenterà una pagina fondamentale del libro che Cacia e soci stanno scrivendo in questa Serie B. Da qui al 28 dicembre, sette impegni attendono i ragazzi di Lopez, e saranno quasi tutte gare contro avversarie dirette per la promozione. Insomma, inizia a farsi sul serio: sta al Bologna farsi trovare pronto all’esame della definitiva maturità.
Caro Babbo Natale, ecco il regalo che vorrei. Intanto il Bologna...
Si parte sabato, con la trasferta ligure che opporrà i rossoblù allo Spezia quarto in classifica, che tra le mura amiche ha raccolto 16 dei 24 punti sin qui conquistati. Una squadra tosta, compatta, che chiamerà il Bologna ad una reazione dopo il brutto scivolone contro il Brescia, sperando che quella di sabato (unita a quella di due settimane fa a Livorno) sia una lezione ormai assodata. Domenica 30 poi si torna al Dall’Ara, ospite il Bari che ha da poco esonerato Devis Mangia e che si prepara ad una pronta risalita, visto che il potenziale per un campionato di livello c’è eccome. Basti pensare che un anno fa, di questi tempi, i pugliesi erano in piena zona play-out, salvo poi collezionare 30 punti fino a fine campionato con una cavalcata pazzesca, che li ha portati a cullare il sogno promozione svanito poi nella semifinale play-off persa contro il Latina. Il sabato successivo, la banda Lopez sarà impegnata nel difficilissimo campo del Catania, che lentamente sta ricevendo i benefici della cura Sannino pur tra mille difficoltà. La certezza comune è che gli etnei, prima o poi, verranno fuori alla distanza, e anche Cacia e Maietta, a precisa domanda, non hanno esitato ad indicare nei siciliani la favorita per la vittoria del campionato. Ecco perché, strappare un risultato utile al “Massimino” sarebbe davvero importante. Dopo questi impegni così difficili, tempo di rilassarsi? Manco per idea! A Bologna arriva infatti il sorprendente Frosinone di mister Stellone, ad oggi secondo all’inseguimento dell’altra sorpresa di stagione, il Carpi delle meraviglie. Se i laziali reggeranno questo passo non possiamo saperlo, ma francamente dubito che da qui a nemmeno un mese possano crollare vertiginosamente, anzi sono sicuro che verranno in Emilia con spensieratezza e con la voglia di giocarsela contro un’avversaria di prestigio, senza nulla da perdere. Altro giro poi, altro scontro diretto: stavolta si va ad Avellino, a casa di bomber Luigi Castaldo che con 10 reti comanda la classifica cannonieri. Gli irpini, dopo il brusco stop casalingo contro il Vicenza, sono a +1 sul Bologna, e nonostante questa sconfitta possono vantare una media di due punti a partita quando giocano davanti ai propri tifosi. Insomma, non proprio gli ultimi arrivati.
Dopo la gita in Campania, il match della vigilia di Natale opporrà il Bologna alla Pro Vercelli, che da neopromossa si è ben comportata in questo primo terzo di campionato, anche se c’è da dire che i soli tre punti collezionati in 8 trasferte sono un bottino piuttosto magro. Non vorrei fare l’uccello del malaugurio, sia chiaro, ma dopo aver visto vincere qui il Crotone (che ad oggi ha conquistato solo quei tre punti lontano dallo “Scida”) e il Brescia, non darei nulla per scontato. Passato il Natale, il Bfc chiuderà poi il 2014 in Abruzzo, contro il lanciatissimo Virtus Lanciano che, dopo quanto fatto vedere lo scorso anno, si sta confermando mina vagante del campionato, e per adesso è appaiato al Bologna a quota 22.
21 punti in palio, 7 sfide che diranno molto, anzi moltissimo, sulle potenzialità del Bologna, che purtroppo dovrà affrontare questa cavalcata senza Marcel Buchel, uno dei suoi migliori fantini. Sarà un periodo decisivo? “Penso di sì, ci farà capire di che pasta siamo fatti e ben vengano gli scontri diretti” ha sentenziato Mimmo Maietta nella conferenza stampa di martedì, e molto probabilmente ha ragione. La volata per la Serie A, dunque, inizia da sabato, e non sono più ammessi regali come quelli visti nelle ultime giornate. Io nel frattempo devo svelarvi ancora il mio. Un nuovo smartphone? No! Un videogioco? Nemmeno! Il numero di una bella ragazza? Magari! Scherzi a parte, vorrei qualcosa di molto più semplice: iniziare il 2015 con il Bologna in cima alla classifica… Sognare non costa nulla, no?
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