Bologna e Livorno. Saranno queste le due squadre che, con molta probabilità, lotteranno per l’ultimo posto disponibile per restare in massima serie. A poco più di un mese e mezzo dal termine delle ostilità, mi sento di escludere dalla lotta salvezza sia il Chievo sia Sassuolo e Catania. I clivensi, a +3 dal Livorno attualmente terzultimo (ma con la partita contro l’Inter ancora da giocare), sono più squadra rispetto alle dirette avversarie e, complice un calendario non impossibile, non dovrebbero avere grossi problemi a centrare l’obiettivo. Sassuolo e Catania invece appaiono già troppo staccate, per rientrare in corsa servirà una vera e propria impresa.
Bologna vs Livorno, come potrebbe andare
Ristretto il cerchio a due sole squadre dunque, andiamo a vedere le ultime 7 fatiche che attendono la truppa di Ballardini e quella di Di Carlo, provando a stilare una ipotetica tabella di marcia fino alla 38esima giornata. A completare il programma di questo turno innanzitutto, il Livorno stasera ospita l’Inter di Mazzarri reduce da due turni consecutivi casalinghi che hanno portato alla causa solo un punticino. I nerazzurri sono in forma ma ultimamente la fortuna non è dalla loro parte, se i padroni di casa interpreteranno il match nel modo giusto potranno anche strappare un pareggio. Se così sarà, la classifica al termine del turno 31 sarà: Bologna 26 Livorno 25. Classifica che dovrebbe rimanere invariata anche la settimana successiva, visto che le due truppe saranno attese da trasferte proibitive: Milano sponda Inter per i felsinei, Torino sponda Juventus per i labronici. Passiamo quindi direttamente alla giornata numero 33, probabilmente quella che deciderà la salvezza. In questo week-end infatti è previsto lo scontro diretto tra Livorno e Chievo, mentre il Bologna ospiterà il Parma in piena lotta per l’Europa. Per le ragioni sopra esposte, Paulinho e soci non avranno vita facile contro i veronesi, in una gara che sarà molto equilibrata e che dovrebbe finire in parità. Al Dall’Ara invece il Bologna non potrà sbagliare il derby, e in qualche modo potrebbe riuscire a guadagnare un punto proprio come fatto nella partita di andata. Insomma, un passettino in avanti per entrambe, con la classifica che reciterebbe Bologna 27 Livorno 26. Il sabato pre-pasquale invece prevede altre due partite durissime, con il Livorno impegnato a San Siro contro un Milan in rincorsa per l’Europa League e il Bologna ospite di una Juventus che non lascerà per nessun motivo punti per strada. Motivo per cui la distanza rimarrà di un solo gradino.
Messe alle spalle le festività pasquali, l’ultima giornata del mese di Aprile mette le due compagini di fronte a partite casalinghe piene di insidie: derby dell’Appennino tra Bologna e Fiorentina da un lato, Livorno contro Lazio dall’altro. Prevedere i tre punti per una delle due è davvero un duro lavoro di immaginazione, più credibile aspettarsi due pareggi appellandosi al fattore campo, anche se a mio avviso Fiorentina e Lazio faranno prevalere la loro forza per non spegnere i sogni europei vista la enorme concorrenza che c’è, e riusciranno a portare a casa bottino pieno. Passiamo dunque al caldissimo (in tutti i sensi) mese di maggio, che si apre con due trasferte contro squadre che non avranno più nulla da chiedere al campionato: Genoa per il Bfc, Udinese per il Livorno. Un punto a testa e passa la paura, con la graduatoria che a quel punto reciterebbe Bologna 28 Livorno 27.
Penultima giornata ad altissima tensione, che dipenderà dall’esito di Bologna-Catania. Gli etnei di Maran saliranno al Dall’Ara col morale a terra e con una retrocessione vicina (se non già raggiunta). Il Bologna dovrebbe dunque riuscire a battere i siciliani, approfittando del contemporaneo derby tra Livorno e Fiorentina che, appellandoci anche ad un po’ di fortuna, non porterà punti alla causa del club di Spinelli. A conti fatti, questo potrebbe essere lo strappo decisivo, con il Bologna che si porterebbe a quota 31 staccando di 4 lunghezze gli avversari, ormai spacciati e con una sola giornata da giocare rimasta, che a mio avviso lascerà entrambe a bocca asciutta visto che Parma (per il Livorno) e Lazio (per il Bologna) faranno di tutto per raccogliere gli ultimi punti a disposizione e cercare in extremis un posto nella prossima Europa League.
Come avrete ben inteso, l’uso del condizionale è d’obbligo perché, come ben si sa, nel calcio non esiste una logica precisa e ogni partita può riservare delle sorprese. Le certezze sono due: il vantaggio di un paio di punti del Bologna sul Livorno, e il calendario difficile che attende i toscani di qui alla fine del match. Vi autorizzo a stampare questo editoriale e ad appenderlo in camera, poi a fine anno vedremo se questa previsione si realizzerà. Per adesso prendetela come un gioco, ma se così dovesse essere saremo di fronte ad un record: raggiungere la salvezza con 31 punti. “E’ meglio una delusione vera di una gioia finta” cantava Neffa in un suo pezzo di qualche tempo fa. Sono convinto che molti di voi lettori preferiscono la “gioia finta” di una salvezza raggiunta più per demeriti altrui che per meriti propri, piuttosto che la “delusione vera” di una retrocessione nell’anno del 50esimo anniversario dall’ultimo scudetto. Mi sbaglio?
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