di Gionni Forlenza

Tedesco

Bologna abbraccia il suo nuovo allenatore: guarda l'arrivo di Domenico Tedesco

Le scelte

Incalzato dal collega Marrese, Tedesco non ha espresso delusione da questo mercato. Si sapeva che Lucumì sarebbe partito e che se per Castro fosse arrivata l’offerta giusta, se ne sarebbe andato. Crede in questa squadra, pur ammettendo che manchi ancora qualcosina. Ci tiene a vedere un Bologna aggressivo, intenso, ovviamente al netto di quanto l’avversario di turno, sarà disposto a concedere, se presserà alto o se starà più basso. Quanto a stasera, la prima formazione stagionale, dovrebbe essere la seguente: Skorupski fra i pali; Zortea, Helland, Heggem e Miranda in difesa; Bernardeschi, El Azzouzi e Ferguson a centrocampo; Orsolini, Piccoli e Rowe in attacco, per un 4-a3-3 equilibrato, compatto e pronto a fare male. In attacco dovrebbe partire Piccoli mentre a centrocampo, Amondarain dovrebbe partire dalla panchina; Tedesco stravede per El Azzouzi davanti alla difesa, anche se in quel ruolo, non vedrei male Ferguson. Il miglior Lewis però, lo abbiamo visto nella versione da trequartista, quando Motta lo impiegava a ridosso delle punte, andando anche a segno 7 volte, se la memoria non mi tradisce. Nella Lazio, molti dubbi di formazione, specie in attacco, in vista anche di qualche possibile cessione. Entrambe le squadre, dovrebbero schierarsi col 4-3-3. Bel colpo d’occhio del Dall’Ara, con oltre 25000 spettatori, considerando gli oltre 20000 abbonati che anche quest’anno hanno dato fiducia a questa società. Allo stato attuale, considero questa rosa da ottavo/undicesimo posto. A fine mercato, vedrò di ritoccare il mio pensiero, a patto che arrivino un paio di rinforzi di livello e che non vengano effettuate altre cessioni importanti ma su questo, mi sento piuttosto tranquillo.

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