Tic tac tic tac… passano inesorabilmente i secondi che diventano minuti che diventano ore e si avvicina sempre più la partita contro il Verona. Una partita carica di attesa e di tensioni soprattutto sulla sponda rossoblù. E’ infatti la squadra felsinea a trovarsi in terz’ultima posizione in classifica, a dover conquistare la prima vittoria stagionale e a dover affrontare questa partita quasi come una partita da ultima spiaggia. La squadra dell’ ex vicepresidente rossoblù Maurizio Setti naviga invece in acque più tranquille forte dei 10 punti conquistati può contare su un ambiente carico di entusiasmo. Entusiasmo che invece in casa Bologna manca da troppo tempo, non solo per la mancanza di risultati, ma anche perchè si vive sempre con il terrore che i giocatori migliori saranno ceduti da lì a breve e che i momenti positivi saranno destinati a durare poco. Manca dunque un progetto sportivo, che invece Maurizio Setti sembra avere portato a Verona. La squadra gialloblù, sulla carta non ha una rosa più forte di quella del Bologna e probabilmente a fine campionato non avrà più punti dei felsinei, ma la grossa differenza è che, seppur con minor entrate derivanti dai diritti Tv, ha confermato i giocatori migliori, ne ha acquistati altri adatti al modulo messo in campo da Mandorlini, ha fatto scegliere i giocatori da un direttore sportivo e non da un direttore generale adattato al ruolo, e che ha una squadra rafforzata rispetto all’anno scorso e non indebolita, come invece lo è il Bologna. La partenza di Taider infatti è stata a mio avviso molto grave, oltre che per la perdita di un giocatore di valore anche perché si è tolta identità alla squadra che Pioli stava modellando fin dal primo giorno di ritiro. Nonostante tutto questo il Bologna domani dovrà vincere per scalare posizioni in classifica e per trovare serenità prima della sosta di campionato. Non sarà facile, ma per evitare un brutto scherzetto e soprattutto per evitare di avere rimpianti al fischio finale i rossoblù dovranno dare tutto, proprio come è stato a loro richiesto dai tifosi e dal mister in settimana, e mantenere la calma, cosa che non è successa nella gara contro il Torino. La vittoria farebbe sicuramente contenti i tifosi, che in questi anni hanno sempre mostrato grande affetto verso la maglia, nonostante tutte le vicissitudini e farebbe contento sicuramente anche il presidente Albano Guaraldi che non darebbe un’altra rivincita a Setti. Il presidente gialloblù ha infatti dimostrato di saper fare calcio ed è stato capace di mettere in atto le idee che voleva esprimere qui a Bologna. Tic tac tic tac continua a ripetere l’orologio, che fa tornare in mente quello scommesso nella stagione dei 51 e che quell’anno ci portò fortuna, speriamo che torni a portarcene.
Bologna: cogli l'attimo
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