Tutto Bologna Web Editoriale Bologna, che bella reazione!

Bologna, che bella reazione!

Redazione TuttoBolognaWeb

Ma com'è questa Bologna che si accende al primo raggio di sole e si raffredda dopo 45 minuti di note stonate? Com'è questa Bologna che il calcio che conta ha messo in un angolino ed è una città dove tanti calciatori di tutta Italia, a carriera finita, scelgono come città dove vivere?

Risposta facile facile: contraddittoria.

Contraddittoria nella docilità e nella tolleranza dimostrata fino alle estreme conseguenze, nella diffidenza - non certo dei tifosi, bisogna dire - verso il nuovo che avanza in questi giorni.

Contraddittoria nell'amore per i colori rossoblù - il tifoso Santo Subito lo sottoscriviamo sempre - ma anche nella critica espressa senza mezze misure. In modo categorica. Un giocatore che fa male una partita, non è un professionista che ha avuto una giornata storta. E' un tristo che puzza. Un allenatore che cambia in corsa una posizione o una situazione, non è un tecnico che corregge una situazione di gioco. E' un allenatore da allontanare.

L'equilibrio non abita qui, insomma. E forse il peccato originale nasce da più lontano, da anni di magoni mandati giù sempre e comunque; di bugie; di atteggiamenti poco chiari e talvolta persino strafottenti.

Potremmo andare avanti all'infinito. Ma ora invece è tempo di contestualizzare.

Quando fai pari in casa le cose sono due: o guardi il bicchiere mezzo pieno o quello vuoto. C'è sempre un motivo per cui si può gridare a due punti buttati via ma anche uno per dire che è un punto guadagnato. La lancetta del dopo Frosinone sembra proprio lì, in mezzo.

Ci sono buoni motivi per gioire e buoni per storcere il naso.

Il primo tempo era davvero un'incognita. Per tutti, Lopez compreso. Senza due playmaker, con un adattato nel ruolo più delicato, di fronte a una squadra solida e ferita, equilibrata e completa. Senza punti di riferimento, con un avversario tosto che fai? Gli lasci il pallino e provi a ripartire. Niente. Bologna non pervenuto. Meglio coprirsi allora. E il frosinone, che ha stradominato la scena, ha segnato un gol e ha fatto le prove generali del secondo su azioni da palle inattive.

La gente non approva e fischia, Coppola si adira. Buon segno, amici miei. Segno di una circolazione sanguigna perfetta. Ripresa, infatti. Ecco il Bologna. Più dinamico, più gamba. Non hai molte idee? Mettici gamba. Arriva il pareggio, il Bologna cresce e... patatrac! Becchi il gol, sul solito lato, potrebbe essere il colpo del ko. Invece questa squadra anche quando pasticcia ha un'anima. Fossi in Lopez, insomma, sarei contento delle risposte che ho avuto dal gruppo. Due partite distinte, entrambi difficili. Una di 45': 1 a 0 per loro. L'altra 2 a 1 per noi. Un buon punto. E se, a dicembre, emerge qualche punto debole, meglio ora, con un mese di tempo davanti per correggerli. E' ancora lunga, amici. Ancora molto lunga.