Tutto Bologna Web Editoriale Bene il collettivo, ma ora servono i punti

Bene il collettivo, ma ora servono i punti

Redazione TuttoBolognaWeb

Sabato sera il Bologna ha subito la quinta sconfitta casalinga della stagione, contro una Roma forte ed organizzata: ancora una volta una buona prestazione non ha portato punti. Purtroppo questo è il calcio e a volte un episodio può vanificare tutto l'impegno profuso per novanta minuti. Ora è necessario cambiare rotta e diventare più concreti, fare in modo che gli episodi girino a nostro favore. L'abbiamo ripetuto tante volte, la compattezza è la nostra arma migliore e oggi siamo un avversario più ostico da affrontare, perché finalmente abbiamo trovato un equilibrio, prima in difesa, poi a centrocampo. Con questo assetto, dopo le buone prestazioni delle scorse settimane, siamo riusciti a reggere il confronto contro una formazione stellare, senza Perez e con due mezzali atipiche come Kone e Lazaros.

Se a livello difensivo le statistiche dicono che Ballardini è molto meglio di Pioli (sono d'accordo in parte, poiché anche con Pioli la squadra ha subito pochi goal, quando ha usato il 3-5-1-1), contro le difese di Milan e Roma siamo andati a secco. Credo che Ballardini, nelle prossime settimane, lavorerà più che altro su questo. Per salvarsi qualche goal in più bisogna farlo, anche se oggi se ne subiscono meno di prima, proprio perché come abbiamo visto nelle ultime due giornate, un episodio può decidere un risultato. Meno goal si fanno più si corre il rischio di soggiacere agli episodi e quindi al caso. Considerata la forza dell'avversario, contro la Roma le occasioni ci sono state, ma è mancato il tempismo per buttarla dentro. Resta il fatto che nel Bologna post-Diamanti viene più facile giocare di squadra ed il possesso palla è migliorato. D'altro canto il fantasista di Prato era un accentratore di gioco e questo toglieva a tutti gli altri la possibilità di entrare nelle azioni. Al tempo stesso però Alino era un asso nei piazzati e negli assist e da questo punto di vista ne sentiamo la mancanza. Contro la Roma, soprattutto nel primo tempo, è mancato un certo collegamento tra centrocampo ed attacco e questa situazione ha costretto Cristaldo ad allontanarsi troppo da Bianchi e dalla porta avversaria, rendendo ancora più inoffensivo l'attacco rossoblu.

Forse a questo problema abbiamo trovato una soluzione: il suo nome è Ibson. Appena entrato ha dato brio alla manovra, mostrando visione di gioco e velocità di esecuzione. Come ha detto Ballardini parliamo di un centrocampista con caratteristiche diverse rispetto a tutti gli altri, che con le sue giocate, può aiutare il Bologna ad essere più pericoloso in avanti. A questo punto sarà importante inserirlo velocemente all'interno di un meccanismo appena collaudato, evitando di stravolgere quelli che sono gli ingranaggi di una macchina che stava cominciando a funzionare. Per salvarsi non c'è altra strada che continuare sulla scia delle ultime prestazioni e prima o poi le vittorie arriveranno.

Essendo uno dei pochi superstiti tra i sostenitori di Rene Krihn, non posso che essere felice delle sue ultime prestazioni. Contro la Roma a mio avviso è stato il migliore tra i rossoblu, anche perché finalmente ha avuto la possibilità di giocare al centro di un centrocampo a tre, cosa per la quale personalmente insisto dalla scorsa estate. Credo che sia quello il suo ruolo, anche se probabilmente da domenica tornerà sulla mezzala, lasciando il posto a Perez. Speriamo abbia trovato la fiducia in sé stesso, poiché credo abbia tutti i mezzi tecnici per giocare in serie A a buoni livelli.

Ora mancano 13 partite, che vuol dire 39 punti disponibili, ovviamente solo sulla carta. Per raggiungere i fatidici 40 punti ne servirebbero 19, che significa 6 vittorie ed un pareggio, oppure 5 vittorie e 4 pareggi, ecc. Quasi certamente in questo campionato la quota salvezza sarà più bassa, ma attenzione perché Catania, Livorno, Chievo e Sassuolo sono ancora vive e potrebbero recuperare. La classifica parla chiaro e nonostante in questo momento siamo virtualmente salvi, non ha senso fare i conti sulle avversarie: dobbiamo centrare la salvezza, cominciando a macinare punti già da Verona, dove il Bologna si presenterà forte di queste ultime prestazioni, per cercare di strappare almeno un pareggio, ma senza rinunciare all'eventualità di un altro colpo come quello di Torino. Sarebbe molto importante uscire dal Veneto con un risultato positivo, per poi affrontare la delicatissima sfida casalinga contro il Sassuolo, con qualche punto di vantaggio in classifica, anche per abbassare il livello di stress dei tifosi, che sono sempre encomiabili, ma al tempo stesso gradirebbero di un po' di tranquillità.