Si ritorna in campo, si ritorna al Dall'Ara. Stasera infatti arriva nel capoluogo emiliano la Roma di Rudi Garcia, attualmente seconda. Vedendo la classifica, con la Roma a quota 54 pt e una partita in meno e il Bologna quintultimo a quota 21 pt e a più due dalla zona retrocessione, verrebbe da dire che il match per i felsinei sia assolutamente proibitivo, ma andando a vedere il momento di forma degli uomini di Ballardini, probabilmente ci accorgeremmo che ultimamente la squadra rossoblù è in netta ripresa, e che quindi l'impresa (scusate il gioco di parole) non sarebbe poi così impossibile. Sono solamente due le sconfitte nelle ultime sei gare per il Bologna, con l'ultima a San Siro contro il Milan arrivata dopo una grande prestazione di squadra, macchiata solamente dal gran gol firmato Balotelli a 3' dalla fine di un match che, a distanza di una settimana, grida ancora vendetta. Detto questo, si tratta pur sempre della Roma, squadra rivelazione di questo campionato, che ha messo a referto 54 punti sui 69 disponibili finora, una media pazzesca che non è valsa il primo posto solo perchè la Juventus sta disputando ad oggi, un campionato ancor più strepitoso e quindi sebbene ci sentiamo in diritto di poter dire che il Bologna allo stato attuale possa farcela, non dimentichiamo comunque che i valori in campo sono nettamente diversi e che i favori del pronostico tendono assolutamente verso i giallorossi. Ed è forse questa la chiave. La Roma sarà costretta a vincere visto che la Juventus affronterà allo Stadium nel derby il Toro di Ventura, che con tutto il rispetto, non crediamo possa fare lo scherzetto alla capolista (lo dimostrano gli ultimi derby), quindi la pressione potrebbe giocare a favore del Bologna, che al contrario, sapendo di essere inferiore, giocherà il match senza nulla da perdere con la consapevolezza che tuttavia non sono queste le partite da vincere a tutti i costi. Peserà sicuramente tantissimo l'assenza per squalifica del capitano Perez, che verrà sostituito al centro del campo da Krhin, che a sua volta verrà affiancato da Konè, che dopo un paio di panchine tornerà titolare in un match di prestigio, proprio il tipo di incontro che sappiamo bene quanto ami giocare il greco. Dovessi scommettere su qualcuno, probabilmente scommetterei proprio sull'estro di Panagiotis, voglioso di riscatto. Per quanto riguarda il resto della formazione, confermato il pacchetto difensivo con Antonsson, Natali e Mantovani e confermato anche il duo offensivo con Cristaldo a supporto di Rolando Bianchi. In casa Roma assenze non da meno, visto che non saranno del match capitan Totti, i lungodegenti Dodò e Balzaretti, ma soprattutto Maicon, a mio avviso vera arma in più dei giallorossi in questa stagione. A destra quindi verrà spostato Torosidis, con la fascia sinistra che avrà il suo padrone in Michel Bastos, altra chiave del match. Dalle sue parti infatti Garics e Lazaros/Konè avranno il compito di spingere più che mai, viste le ovvie difficoltà in fase difensiva del brasiliano, abituato ormai a giocare in posizione molto più avanzata. Ma sono sicuro che Ballardini ci abbia già pensato. Davanti invece occhio ai due esterni d'attacco Gervinho e Florenzi che hanno nella velocità e negli inserimenti le loro caratteristiche fondamentali, ma un occhio di riguardo dovrà essere dato a Mattia Destro, rapace d'area che settimana dopo settimana regala gol e punti pesanti alla Roma. Battere la squadra capitolina significherebbe andare a quota 24 punti e con ogni probabilità allungare sulle inseguitrici, visto che il Sassuolo farà visita alla Lazio di Reja, il Livorno ospiterà il Verona di Mandorlini e che Chievo e Catania si affronteranno al Bentegodi nel primo spareggio salvezza che vedremo da qui alla fine della stagione, ma significherebbe anche vendicare il match d'andata finito con un pesantissimo 5-0 in favore della squadra di Garcia, motivo in più per cercare l'impresa. L'anno scorso, esattamente il 27 gennaio, il match si concluse con il risultato di 3-3 in una partita pirotecnica, con colpi di scena continui e sei marcatori diversi che, Florenzi a parte, non militano più nelle due squadre. I tifosi si aspettano magari di vivere emozioni simili, perchè nonostante si dica che la partita perfetta è quella che finisce 0-0, sappiamo tutti molto bene che l'essenza del calcio è il gol, quindi speriamo di vederne molti, sperando ovviamente che non sia Curci ma bensì De Sanctis a raccogliere le palle in fondo alla rete. Ai ragazzi mi andrebbe di dire "In bocca al lupo", ma probabilmente mi 'menerebbero', non è il termine adatto contro la Roma, perciò mi limito ad un tanto semplice quanto carico "Avanti Bologna!".
Avanti Bologna, tentiamo l'impresa...
© RIPRODUZIONE RISERVATA