Tutto Bologna Web Editoriale Analizziamo la rosa del Bologna

Analizziamo la rosa del Bologna

Redazione TuttoBolognaWeb

Curci: in una stagione è riuscito a infortunarsi tre volte esultando o rilanciando il pallone. Nelle rare occasioni in cui è risultato abile ed arruolato è apparso un portiere affidabile, Pioli e la società hanno voluto scommettere sul ragazzo ponendo un diritto di riscatto nelle clausole contrattuali. Agliardi: il giocatore compare ancora in rosa ma inevitabilmente dovrà trovarsi un'altra sistemazione, poiché è ancora giovane e difficilmente rimarrà a Bologna a lottare per il ruolo di secondo. Stojanovic: se Curci è una scommessa allora perché non risparmiare e scommettere su di lui? Forse Pioli non si fida ancora del ragazzo? E se diventasse lui il titolare? Lombardi: la sua permanenza ha senso solo se si riesce a piazzare Agliardi. Abero: Mathìas è nella lista dei difensori. Sul campo è sembrato tutto tranne un terzino. Vedremo cosa ha in mente Pioli che lo conosce sicuramente meglio di noi. Antosson: Forza Mikael riprenditi abbiamo bisogno di te! Cherubin: stesso discorso per Nicolò, che rientrerà ancora più tardi. Giocatore a lungo sottovalutato che lo scorso anno ha dimostrato di meritare alla grande la serie A. Crespo: Rientrato dal prestito gioca in un ruolo dove siamo scoperti, se non si troverà un'alternativa valida potrebbe anche rimanere. Ferrari: primavera che andrà in ritiro con i grandi per farsi le ossa. Garics: attualmente è il terzino destro titolare, ma è indispensabile cercare alternative in questa posizione. Morleo: ormai è diventato uno dei pilastri della squadra, urge un sostituto perché si chiama Archimede non Superman ed un altro anno come unico terzino sinistro non è concepibile. Natali: con il suo carisma e la sua esperienza dovrà cercare di guidare il reparto difensivo, soprattutto durante la prima fase del campionato, visti gli infortuni di Antonsson e Cherubin. Palomeque: altro primavera di buone speranze che non rientrerà nei piani di Pioli durante il campionato. Radakovic: speriamo che nel prossimo campionato il ragazzo sia impiegato più spesso perché ha fatto vedere ottime cose nelle rare occasioni in cui è sceso in campo. Sorensen: rinnovata la comproprietà, il ragazzo ha un discreto appeal sul mercato e vista l'abbondanza di difensori centrali in rosa potrebbe anche partire se Juve e Bologna trovassero un acquirente. Visto le incognite legate ai vari infortuni, probabilmente se ne riparlerà a gennaio. Casarini: il ragazzotto di Carpi, forse non sarà un campione, ma in campo è uno che ci mette il cuore. Attualmente resta poiché Perez non è stato sostituito ed è l'unico mediano in rosa oltre a Taider. Lazaros: attaccante laterale o seconda punta è un giocatore versatile, che potrebbe risultare utile durante il corso della stagione. E poi quel gol contro la Fiorentina, che gioia! Della Rocca: nel ruolo di regista abbiamo tre alternative, Francesco se la giocherà con Krhin e Pazienza. Kone: altro possibile uomo mercato del Bologna che avendo alternative valide potrebbe cedere arrivasse l'offerta giusta. Krhin: questo per lo sloveno dovrà essere l'anno della consacrazione, ma attenzione a non caricarlo di troppe responsabilità, perché dal punto di vista emotivo deve ancora crescere tanto. Pazienza: non può ripetersi sui livelli dello scorso anno, in altre piazze ha mostrato il suo valore a Bologna proprio per niente, sarà capace di riscattarsi? Pulzetti: tuttofare di centrocampo che farebbe comodo a varie formazioni di serie A e B relegato da Pioli nel dimenticatoio. Potrebbe rivelarsi utile solo nel caso di un'epidemia di centrocampisti. Riverola: giocatore raffinato ma leggero a cui Pioli non ha ancora trovato una collocazione. Forse a centrocampo non è così adatto. Taider: unico mediano di ruolo, unico interdittore del centrocampo, non potrà reggere un campionato intero senza un sostituto, in un ruolo dove le ammonizioni fioccano ogni domenica. Yaisien: colpo di mercato di Zanzi, che scommette sul ragazzo. Nella sua prima apparizione ha dichiarato che la sua specialità è il dribbling, speriamo sappia fare anche altro. Acquafresca: destinato a partire se non accetterà il ruolo di vice Bianchi. Se qualche squadra farà un'offerta decente partirà. Alibec:si è presentato malissimo e sarà accolto peggio, ma la stagione è lunga e se saprà farsi perdonare in campo tutto sarà dimenticato, ma se dovesse sbagliare due passaggi di troppo si pentirà di quell'uscita infelice. Bianchi: è inutile che ci giriamo attorno l'operazione Gilardino era impossibile per le tasche del Bologna. Rolando arriva a parametro zero e ed è buon giocatore, non come il predecessore, ma anche lui può fare bene. Diamanti: Pioli si è sbilanciato e lo ha tolto dal mercato, ma se veramente la Juve o il Milan si mettono in testa di prenderlo, sarà dura trattenerlo. Gimenez: va in scadenza il prossimo giugno e si dovrà trovare una soluzione, ma non sarà facile. Moscardelli: in pochi mesi è diventato l'idolo di Bologna e siamo pronti a scommettere che ci darà delle soddisfazioni. Veratti: con Capello formava la coppia d'attacco della primavera dello scorso anno, forse sarebbe meglio trovargli una sistemazione che gli garantisca di maturare, ma un ritiro con la prima squadra può essere utile.