Questo fine settimana la serie A non scenderà in campo per lasciare posto alle Nazionali. Allenatore e giocatori rossoblù, almeno quelli che non hanno ricevuto la chiamata dalla madre Patria, sono però già proiettati con il pensiero al posticipo di domenica prossima che li vedrà impegnati contro l’Inter di Walter Mazzarri. L’avversario sarà tutt’altro che semplice, ma i ragazzi di Mister Pioli dovranno e vorranno mettere in campo tutta quella voglia di riscatto accumulata la scorsa settimana dopo il beffardo gol vittoria segnato dall’atalantino Livaja. Il pensiero rimane dunque costante e fisso sul prossimo incontro, mentre gli sforzi fisici, dopo la pausa prevista per oggi, riprenderanno lunedì pomeriggio alle ore 15, quando la squadra felsinea affronterà una partitella contro la formazione degli allievi Nazionali guidata da Paolo Magnani. In controtendenza con quanto avvenuto nelle ultime settimane la seduta di allenamento sarà aperta al pubblico. Pioli aveva infatti spiegato che lavorare a porte chiuse dà la possibilità di prepararsi con maggiore concentrazione e soprattutto consente di impedire agli osservatori degli avversari di conoscere in anticipo gli schemi provati. In settimana bisognerà dunque prestare particolare attenzione, visti i precedenti, non solo ai movimenti e agli schemi da riproporre allo stadio Dall’Ara, ma anche agli osservatori “spioni” del tecnico nerazzurro. Nelle passate stagioni, quando era a Napoli, infatti, l’allenatore toscano aveva dato il meglio di sé sotto questo punto di vista, mandando a Casteldebole prima un suo uomo di fiducia mimetizzato da ciclista poi, negli anni a seguire, un giovane che dal parcheggio dell’Isokinetik adiacente al centro tecnico cercava di carpire qualche utile informazione da riportare nel capoluogo Campano. Questa volta potrebbe spedire qui a Bologna un finto portiere svincolato pronto a proporsi alla Società, sapendo di poter contare sulla necessità dei rossoblù di trovare un nuovo numero uno a bassissimo costo. Gli errori di chi difende i pali della squadra emiliana infatti stanno diventando sempre più pesanti e quelli di domenica contro i bergamaschi hanno conquistato il secondo posto in graduatoria come nervoso, misto a dispiacere, causato. Saldo al primo posto in classifica rimane l’uscita seguita da uno svenimento di Agliardi avvenuta nella scorsa stagione proprio contro l’Inter in Coppa Italia. Non erano bastati l’incitamento dei mille tifosi arrivati a San Siro carichi di entusiasmo, l’ottima prestazione dei compagni né lo strepitoso quanto ormai insperato recupero che aveva consentito di raggiungere i supplementari dopo essere stati in svantaggio per 2-0 a fronte di un errore grossolano del portiere rossoblù che aveva smorzato tutti i sogni di gloria e le speranze di avanzare nella coppa nazionale. Tra le difficoltà di questa settimana dunque ci sarà anche quella di scegliere chi schierare in porta, sperando che colui sul quale ricadrà la scelta, riesca a fornire una prestazione convincente, come successo in parte, quando non aveva sulle spalle il peso del ruolo da titolare. Buon lavoro Bologna!
Al bando gli spioni
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