Tutto Bologna Web Editoriale A.A.A. TERZINO DESTRO CERCASI

A.A.A. TERZINO DESTRO CERCASI

Giacomo Bianchi


Ormai succede che quando gioca il Bologna si sa già come andrà a finire e quale sarà il leit motiv della partita: il classico 1-1, con una partita dalle poche emozioni, un risultato scontato per gli interessi delle compagini in campo e gli allenatori che a fine partita provano a minimizzare la prestazione fortemente rivedibile dei loro giocatori. Dall'altra parte c'è da sottolineare la soddisfazione dei tifosi perchè ormai la salvezza sembra matematica una volta che si raggiunge il traguardo degli "ANTA" e chissà, la tanto sperata ed ora fattibile possibilità di provare quei giocatori che in questa stagione hanno avuto poco spazio ed hanno bisogno di essere valutati.


Per il ruolo di portiere sembra essere tutto tranquillo ora che si è visto che Moscardelli (uno dei pochi giocatori di proprietà) può essere un buon numero 1. A parte gli scherzi, tenere il portiere della Roma, a questo punto della stagione, potrebbe non essere una cosa così fuori dal mondo: lo si è detto più e più volte che il ragazzo non è del tutto affidabile fisicamente, ma in questa stagione, per lui, parlano i risultati. Il suo rientro da titolare è coinciso con la "rinascita" del Bologna. Sarà stata la casualità, la fortuna o la sorte favorevole, ma le statistiche parlano chiaro e spesso non a caso. Bisogna valutare ora la situazione con la Roma, capire quelle che sono le richieste dei capitolini e ragionare bene sul da farsi.

Sperando che in attacco le cose possano rimanere invariate e quindi auspicando che Guaraldi non ceda davanti alle offerte milionarie per Diamanti e riesca a riscattare Kone e Gilardino, il problema più grande rimane quello del terzino destro. Motta è parso un giocatore poco affidabile, ha mostrato più i suoi limiti che le sue qualità ed ha perso il posto da titolare a scapito di Garics, non proprio uno come pendolino Cafù. La stagione dell'austriaco è stata costellata di alti e bassi: non gli si chide la supergiocata o la sgroppata di 60 metri prima di mettere la palla sulla testa di Gilardino, ma un pò più di applicazione e qualità, in certe occasioni sì. Sia chiaro, nulla di personale contro di lui. Anzi, ritengo che in una squadra come il Bologna il buon "Giorgio" ci possa stare eccome: è un buon cambio, un giocatore che può dare, a partita in corso, quella esperienza che talvolta è mancata alla retroguardia. Ma bisogna trovare un buon titolare. Il dramma è che guardandosi attorno il "terzino destro" è merce rarissima in circolazione e quelli veramente capaci prendono uno stipendio che sicuramente Bologna non puo garantire. Tra le squadre a rischio retrocessione l'unico che potrebbe sposarsi con gli interessi rossoblu è Mattia Cassani del Genoa ma di proprietà della Fiorentina. Se il grifone dovesse retrocedere e la Viola non trattenerlo, non sarebbe un brutto innesto, almeno sulla carta. Staremo a vedere cosa accadrà.

Domenica il Bologna andrà a sfidare la Lazio, una partita che lo scorso anno è stata vinta anche grazie al bel goal di Khrin. I biancocelesti, ad oggi ottavi, sembrano avere mollato il treno per l'Europa anche a causa dei brutti risultati che stanno ottenendo ed è facile pensare che le loro attenzioni siano tutte sulla finale di Coppa Italia. Ma di fatto il traguardo non è poi così lontano e la Roma, oggi quinta, è a soli tre punti.

Al rientro dalla trasferta nella capitale, mercoledì prossimo ci sarà poi la sfida contro il Napoli. Come lo scorso anno, il Bologna già salvo sfiderà gli azzurri. Pioli contro Mazzarri: ormai il risultato è scontato.