~~Quando si arriva ad inizio luglio e ci si ritrova a “festeggiare” perchè il Bologna è riuscito ad iscriversi alla serie B, ci si rende conto di come siano cambiati i tempi e di come le cose rispetto ad uno o due anni fa siano stravolte. Un anno fa si aprivano i quotidiani sognando l'arrivo di un nome di alto livello come Roque Santa Cruz, due anni fa (dopo una stagione da 51 punti) c'era grande ottimismo e si sperava di trattenere Ramirez e ripetere un'annata decisamente positiva. Niente si concretizzò, ma almeno si sognava e si provava a pensare ad un Bologna in grande. Oggi la realtà è decisamente un'altra, si stappano le bottiglie per festeggiare un mancato (almeno per ora) fallimento e ci si leccano i baffi pregustando l'arrivo di Gennaro Troianello e Alessandro Capello; e dico questo non per criticare le potenzialità dei due giocatori (anzi, per la realtà che andremo ad affrontare penso siano due innesti decisamente positivi), ma semplicemente per fare un paragone con quello che è stato il passato e quella che invece sarà la campagna acquisti di questa estate.
Ma, forse, in un certo senso è meglio così. Sì, mi contraddico immediatamente, ma pensando ai movimenti che vivremo nei prossimi mesi sono certo di una cosa: gioielli non ne abbiamo, pensare che le squadre possano venire a fare razzie in casa nostra diventa quasi una speranza (ben vengano società disposte ad accollarsi gli ingaggi e le prestazioni dei vari Acquafresca e Pazienza) e quindi sicuramente non sentiremo il nostro presidente (ancora per quanto?) pronunciare frasi che assicurano che i nostri campioni rimarranno in rossoblù. E questo è quasi un sollievo: non abbiamo nessun Ramirez, nessun Portanova, nessun Taider e nessun Gilardino da vendere per fare cassa e monetizzare. I soldi, presumibilmente, arriveranno dalla ormai imminente cessione di Lazaros, dall'interesse per Cherubin di metà delle squadre che puntano alla salvezza in serie A e dalla partenza di Kone.
Per quanto riguarda i nomi che si sono fatti negli ultimi giorni tra affari conclusi e presunti tali, penso, come già detto, che l'acquisto di Troianello sia assolutamente un punto a favore, viste le qualità che il ragazzo ha dimostrato negli ultimi anni. É voce delle ultime ore, invece, che Pulzetti molto probabilmente lascerà nuovamente i rossoblù per approdare a Cesena: una scelta che invece mi sento di non condividere, perchè il giocatore in questa stagione al Siena ha fatto decisamente bene e dimostrato di essere una pedina affidabile in serie B. Idealmente, con il rientrante Casarini (anche lui discreto quest'anno a Lanciano) avrebbe potuto comporre parte del centrocampo a 3 tanto caro a Lopez. Per l'attacco, preso atto che la situazione di Capello rimarrà instabile fino a data da destinarsi, è suggestiva l'idea di comporre una coppia d'attacco giovanissima formata da lui e Longo. Ma per il giocatore di proprietà dell'Inter si sta muovendo mezza serie A e ci sono anche richieste dall'estero, quindi si tratta solo di un'ipotesi che difficilmente diventerà reale. E, a parte tutto, forse sarebbe abbastanza azzardato avere un tandem offensivo che, per quanto qualitativamente possa essere interessante, in pratica non ha ancora mostrato nulla di importante a livello professionistico.
È solo l'inizio del mercato, per i prossimi due mesi ne sentiremo di ogni tipo. Da tifosi non siamo più qui per sognare il grande colpo che ci faccia brillare gli occhi, ma cerchiamo solo chiarezza e coerenza da parte della società, oltre che movimenti giusti e mirati per il campionato che andremo ad affrontare. Rimaniamo alla realtà: a volte, può essere anche meglio dei sogni.
A Bologna non si sogna più, forse è meglio così
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