Luca Vitali, ex virtussino e adesso play a Venezia, con la Reyer, parla ai microfini del Carlino: "Contro la Granarolo dobbiamo vincere: veniamo da 5 sconfitte consecutive, e sappiamo che per uscire da questo brutto trend bisogna restare concentrati per battere la Virtus. Ma comunque non ho problemi a giocare da ex: ho giocato così tante volte contro la V nera che ci ho fatto il callo".
Vitali prosegue sull'argomento campionato: "Prima che l'Olimpia trovasse un suo equilibrio avrei detto che era avvincente perchè il suo esito non era scritto, ora che Milano ha torvato contunuità penso comunque che il torneo sia abbastanza avvincente e imprevedibile. Ad esempio mio fratello Michele, a Caserta, ha due punti in più di me in classifica, e per questo sono oggetto di prese in giro per questo motivo. Scherzi a parte, sono contento che Michele si stia ritagliando uno spazio importante in Serie A".
Ancora sulla Virtus: "Secondo me è una squadra normale che ha incontrato qualche difficoltà nel cammino, sommata a una buona dose di sfortuna. Io poi sono cresciuto nell'Arcoveggio, ed ho sperimentato che la qualità di un ambiente non dipende dai risultati, ma dalla qualità delle persone: Giordano Consolini, Marco Sanguettoli e Gigi Terrieri sono la vera Virtus. Poi mi sono emozionato un sacco nel vedere Danilovic tornare all'Unipol Arena. Per quanto riguarda il cambio dei vertici societari, non mi sembra corretto giudicare dopo appena 5 mesi di operato, anche se il pubblico magari si aspettava qualcosa in più. Bisogna avere pazienza e lasciare che si gettino le basi per un lavoro serio e basato sulla chiarezza".
Vitali: "Cara Virtus ti amo, ma devo batterti"
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