Per questa sera è convocato il tavolo di indirizzo della Fondazione Virtus con l'obiettivo di fare un punto della situazione e capire come si chiuderà il bilancio economico della società per questa stagione. I conti della V nera non fanno certo sorridere ma un avere delle piccole perdite è una cosa, dove trovare invece dei soci disposti ad un ulteriore sforzo per ripianare un grave passivo societario è un'altra. Il presidente Villalta nonostante i numerosi contatti avuti si è sempre trovato la strada sbarrata quando ha chiesto a qualche realtà di sposare il suo progetto di rilancio ed investire su una Virtus che se continuerà con questa situazione avrà ben poco da sorridere. Se anche l'iscrizione e i pagamenti delle pendenze societarie relative alla stagione trascorsa fossero considerate in ordine dalla Comtec, evitando alla V nera multe e penalizzazioni (il che è tutto da scoprire), dal punto di vista sportivo le difficoltà economiche avrebbero comunque un contraccolpo negativo sul mercato già fermo fino ad oggi e che con un'eventuale riduzione del budget non permetterebbe al d.s. Arrigoni di poter chiudere alcuna significativa operazione in linea con il rilancio della società bianconera verso le zone alte del basket italiano.
Virtus, serve fare chiarezza
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