Luca Bechi sembra avere le idee chiarissime in vista della trasferta di Reggio Emilia: “La ricetta per fare bene a Reggio Emilia? Una sola, e semplice: dobbiamo tornare a giocare con ritmo, aggressività, facendo le cose che facevamo prima della partita con Venezia. Nella passata stagione hanno fatto un signor campionato, sulle ali di un entusiasmo che ancora è tangibile. Ora hanno cambiato due giocatori fondamentali, la guardia titolare e l’ala piccola. Stanno assimilando il cambio Taylor-White, ed è un nodo cruciale per la loro stagione. In casa hanno il solito rendimento costante, e certamente saranno desiderosi di rivalsa dopo la sconfitta con Milano. Così come lo siamo noi, del resto, dopo il passo falso in casa contro Venezia”. Poi sulla sua squadra: “Dobbiamo tornare a controllare bene il ritmo, e questo passa dalla conquista dei rimbalzi e dal controllo delle palle perse. Proviamo a giocare un po’ più di squadra, un po’ più aggressivi. E a differenza delle trasferte che ci siamo lasciati alle spalle, anche a costruire una partita solida lungo tutti i quaranta minuti di gioco”. Bechi ha poi parlato dei giocatori di Reggio Emilia che conosce bene e sul roster: “A Biella ho allenato Troy Bell nel 2007-2008, e Greg Brunner l’anno dopo. Bell per Reggio è una pedina importante, un leader carismatico che parte dalla panchina, da sesto uomo. Brunner sta sviluppando nel tempo caratteristiche di giocatore perimetrale. Dobbiamo stare attenti a loro, a Cinciarini che è il play della Nazionale, a una squadra difficile da affrontare e che davanti al pubblico di casa si esalta. Abbiamo lavorato su questi aspetti”.
Virtus: le parole di coach Bechi
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