Armonia in casa Virtus. Le V nere viaggiano sulla stessa lunghezza d'onda, il presidente Villalta è fiero e orgoglioso dei propri ragazzi: "Ai giocatori chiedo di non pensare, ma di andare avanti come hanno fatto fino ad oggi: l'obiettivo resta la salvezza, il giorno in cui arriveremo a questo traguardo guarderemo il calendario ed eventualmente faremo altri discorsi". Un modo per abbassare il volume delle sirene che vorrebbero la Virtus alle Final Eight: la spensieratezza e il calore dei tifosi hanno permesso a Ray e compagni di proiettarsi più avanti di quanto preventivato inizialmente. Il progetto continua, e come non potrebbe. Fontecchio e Imbrò sono solo alcuni degli azzurri che si stanno mettendo in mostra in questo scorcio di stagione, perché una società come la V nera "deve costruire le squadre un funzione degli italiani". Villalta vola basso, la strada è quella giusta, prima di tutto deve arrivare la salvezza: una volta ottenuta non sarà vietato a nessuno di sognare più in grande.
Villalta: "Salviamoci, poi possiamo sognare"
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