Tutto Bologna Web Basket Vandoni: "È la vittoria del gruppo"

Vandoni: "È la vittoria del gruppo"

Giacomo Bianchi

Alla fine l'ha spuntata la Fortitudo, che con questa vittoria è salita al secondo posto in classifica raggiungendo Udine che ha riposato. È stata una partita bella ed intensa, giocata tra due squadre che hanno dimostrato di valere ampiamente la posizione di classifica che stanno occupando. I biancoblù hanno vinto perchè sono stati più cinici e determinati nel finale, hanno avuto una maggiore cattiveria e sono stati bravi a sfruttare i pochi errori degli avversari. Coach Vandoni lo ha sottolineato a fine gara: “Vorrei fare i complimenti a Pordenone per come ha giocato e al loro coach per il lavoro che sta facendo. Noi siamo stati bravi e abbiamo fatto la miglior partita della stagione”. Una vittoria che è andata oltre il successo sul campo, perchè dietro c'è un discorso più profondo, che l'allenatore non esita ad evidenziare: “Stiamo diventando un gruppo unito sempre di più, giorno dopo giorno. Riusciamo a sopperire alle mancanze in allenamento con la forza di volontà e questo è totalmente merito dei ragazzi”. Qualche settimana fa si accusava la squadra di giocare un basket brutto e si salvavano solamente i risultati positivi. Adesso non è così: “C'è altro oltre la vittoria. È il successo del gruppo, di un insieme di ragazzi che si allena sempre con il sorriso sulle labbra”. Pordenone è venuta a Bologna senza paura e, spinta da una grande prova di Palombita e Ferrari, ha attaccato bene la difesa biancoblù, che però si è dimostrata pronta: “Avevamo fatto tanti allenamenti contro la zona, siamo stati bravi. In più abbiamo capito le situazioni, fatto i giusti cambi difensivi e ci siamo mossi bene”. La partita è andata a sprazzi e ha avuto protagonisti differenti con il passare dei minuti. Prima Valentini (che ha chiuso a 17 punti, ma con un impatto importantissimo nel primo quarto), poi Samoggia, e poi Iannilli, tenuto a riposo precauzionale per 27 minuti a causa di un infortunio al gomito. Ma il ragazzo è troppo importante per questa squadra, e quando è entrato ha cambiato la partita. Merito suo la vittoria? “Non mi sembra corretto dare totalmente il merito a lui”-afferma il coach- “Chi è stato in campo prima di lui ha fatto bene. Mi sono piaciuti Sorrentino, Grilli, Lamma e anche Mancin. L'unico che non è entrato è stato Candi, ma perchè questa gara non prevedeva un suo utilizzo”.

Nel finale ha parlato anche Davide Lamma che, dopo una precisazione sulle lasagne della mamma, ha fatto il punto sulla sua condizione: “Dopo l'infortunio ho avuto un periodo difficile perchè faticavo a recuperare. Ora sto bene e penso di potere migliorare ancora. Non penso più alla partita con Udine, gioco ogni gara per vincere e per dare il massimo. Stasera siamo stati bravi perchè abbiamo giocato contro una squadra forte e li abbiamo attaccati nel momento decisivo”.