Giorgio Valli è l'uomo del giorno. La sua Virtus stava retrocedendo, adesso sogna i playoff: "Sono venuto qui senza indugi. Ho trovato quello che ho trovato e dopo Reggio Emilia era tutto nero, come mi aspettavo. Poi si è vista gente che lottava sul campo, e i risultati sono arrivati. Abbiamo notato che se difendiamo bene possiamo giocarcela con chiunque. Anche ad Avellino, nell'intervallo ho detto ai ragazzi che eravamo sopra di 15 e di restare concentrati, stare lì con la testa."
Su Walsh ed Ebi: "Walsh sembra un altro giocatore rispetto a quando ha giocato contro Caserta. È un ottimo professionista e ha capito che serve giocare per la squadra. Mi auguravo che capisse, ma non mi piace parlare dei singoli. Lui e Warren possono fare la differenzae fanno giocare meglio gli altri. Possono dare quel 20% in più che ci fa sopperire all'assenza di Imbrò. Ebi invece ha fatto un gesto più plateale che altro. Nell'intervallo c'erano diversi ragazzini che lo insultavano, e alla fine ha reagito perchè è anche lui un essere umano. Ma non voglio giustificarlo, perchè deve capire che certe cose non si fanno." Capitolo rinnovo contratti: "Ci sono gli agenti dei giocatori che incitano al massimo impegno i loro assistiti, e fanno il bene della squadra. Ma ci sono anche gli squali, che vogliono arraffare il più possibile, senza preoccuparsi più di tanto. È chiaro che in tempi di crisi, in giro ci siano più predatori. Il mio contratto? Scade il 30 giugno, io mi aspetto di lavorare e servire bene la Virtus, poi quello che verrà verrà. Sono in un ambiente in cui mi trovo bene, ma per adesso prensiamo a queste quattro partite."
Valli: "Quando sono arrivato era tutto nero, ma se difendiamo bene..."
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