Si avvicina l'ora della svolta in casa Fortitudo, la trattativa per la cessione continua e nei prossimi giorni l'Aquila, una volta limati gli ultimi dettagli, potrà fregiarsi di una nuova proprietà con la quale tentare la scalata alle zone del basket che contano. Il programma della cordata di imprenditori promossa da Consorte prevede un ritorno in serie A in tre anni ma soprattutto il raggiungimento di una stabilità economica che possa far fare alla squadra un salto di qualità importante nelle stagioni a venire. La poltrona di presidente del club non ha però al momento alcun nome che metta tutti d'accordo. Anconetani, come è sempre più probabile, si defilerà dalla massima carica andando a ricoprire un ruolo come amministratore delegato o direttore generale; i vecchi soci di Effe 2011 saranno addirittura fuori dalla società come espressamente richiesto da Consorte e dai nuovi investitori mentre il nome di Carlton Myers, che pareva qualche giorno fa in pole position, non troverebbe in accordo una parte della tifoseria senza calcolare che l'ex bandiera biancoblù non avrebbe ancora dato parere favorevole in attesa di garanzie e di risolvere alcuni suoi impegni personali.
Rinascita Fortitudo: chi alla presidenza?
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