Il quarto periodo è il suo territorio, quei dieci minuti finali sono il suo campo di battaglia in cui portare i suoi uomini alla vittoria. Allan Ray, il capitano della Virtus, si gode il buon momento della truppa di Valli che ora inizia anche a pensare a qualcosa di più della sola salvezza. La guardia è stata intervistata dal Corriere di Bologna: "Mi piace giocare i momenti chiave di una partita - ha detto Ray - cerco di farlo con aggressività usando l'esperienza. Non devo per forza prendermi il peso di tutta la squadra, se succede come nelle ultime due partite il merito è dei compagni". Una Virtus che in realtà, nei finali, qualche scoppola l'ha presa: "Dopo la rimonta subita con Venezia siamo migliorati molto ma il merito è degli allenamenti. La squadra ha trovato la giusta mentalità e tutti si allenano duramente". E' una Vu Nera che può pensare a qualcosa di più grande? "Sarà decisivo il prossimo mese, capiremo se possiamo parlare di playoff. Dovremo andare a Capo d'Orlando e Caserta, sono le partite in trasferta a farti capire chi sei. Non sarà facile". Una delle chiavi è il compagno di reparto Jeremy Hazell: "Abbiamo giocato assieme a New York, all'inizio giocava poco ma ha continuato a lavorare duro e sono contento possa mostrare che tipo di giocare è. Ti aiuta a vincere". Infine, il futuro di Ray: "Voglio vincere più partite possibili, mi piacerebbe rimanere qui".
Ray: "Siamo migliorati con gli allenamenti, voglio rimanere a Bologna"
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