Anche se la stagione della Virtus è stata tutt'altro che esaltante il pubblico di fede virtussina ha dimostrato ancora una volta la sua passione per la squadra della V nera. La media dei tifosi è di 5.727 spettatori a partita che la colloca direttamente al secondo posto dietro ai campioni d'Italia di Milano. Per il basket offerto e la posizione di classifica raggiunta il dato degli spettatori della Virtus è da leggere certamente in positivo visto che c'è chiaramente una buona parte del pubblico che dimostra fede ed attaccamento qualsiasi siano i risultati. Certo la corda non va tirata troppo e l'impegno del presidente Villalta a ribassare i prezzi dei singoli abbonamenti è una mossa in questa direzione. Come rovescio della medaglia c'è comunque una riduzione dell'incasso complessivo da 1.105.267 euro a 842.899 che risiede nella perdita di circa 2.000 spettatori di media a partita troppo delusi da una squadra che finchè era guidata da Casper Ware non ha di certo espresso un basket che si può definire divertente. C'è comunque da dire che in generale tutto il movimento del basket italiano ha generalmente perso pubblico ed appeal. Tolto l'exploit di Milano, (il +2,9% di incassi è comunque condizionato dalle sette partite necessarie per assegnare il tricolore) prima come spettatori per partita a quota 8.531, nella prossima stagione si andranno a perdere anche i 4.285 spettatori delle gare di Siena (4o posto assoluto) e chi la rimpiazzerà difficilmente potrà contare da subito su un tale numero di seguaci. In casa Virtus comunque vista la fiducia che la piazza sta concedendo alla società anche sotto forma di numeri concreti ci si aspetta che anche i tifosi bianconeri possano vedersi regalare qualche soddisfazione.
Le cifre della fede Virtus
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