Tutto Bologna Web Basket Lamma: "La sconfitta è colpa mia"

Lamma: "La sconfitta è colpa mia"

Giacomo Bianchi

Quando nel terzo quarto la Fortitudo era scappata sul +12, la sensazione era stata che la partita stesse prendendo dei binari abbastanza chiari: con Udine in difficoltà e Bologna totalmente in controllo mentale, fisico e psicologico della gara, si pensava che la capolista sarebbe caduta al Paladozza. E invece così non è stato e gli ospiti hanno dimostrato carisma e una forza mentale che ha massacrato la truppa di coach Vandoni: con il passare dei minuti hanno cominciato a rosicchiare un punto dopo l'altro, si sono trovati a contatto, hanno pareggiato e poi scavalcato. Mancavano ancora 10 minuti, la partita era aperta e l'inizio di quarto periodo col botto di Montano ha fatto pensare che si potesse tornare sulla scia di quanto successo nel quarto precedente. E in un certo senso così è stato: Bologna che prova a fuggire, Udine che rincorre, pareggia e ritrova il vantaggio a 4 minuti dalla fine. Vantaggio che però non perderà più, vuoi per la sua bravura e vuoi per errori evidenti dei padroni di casa: “Non siamo riusciti a gestire la partita come avevamo pensato e non siamo stati bravi a fare quello che ci eravamo detti”, questo il commento finale di coach Vandoni. È stata una partita intensa, tra due squadre che non si sono risparmiate ed hanno dimostrato il loro valore. Ma tutto è stato deciso nell'ultimo minuto: gli errori di Iannilli non hanno consentito alla Fortitudo di pareggiare, poi l'incredibile palla persa di Lamma ha spianato la strada ai due liberi di Zampolli e, per concludere, la tripla di Grilli all'ultimo secondo ha preso due volte il ferro prima di uscire. C'è stata anche un po' di sfortuna, ma fino ad un certo punto. “Sicuramente dobbiamo migliorare ai liberi: noi abbiamo tirato con il 69%, loro con l'82%: sono situazioni che si pagano nel complesso”. Parole sante del coach, il problemi dalla lunetta sono un male diffuso in questa squadra, non solo in Iannilli.

E dire che Bologna era partita bene ed era scappata sul +9 nel secondo quarto grazie alle giocate di Raucci, Iannilli e del solito Samoggia. Poi, è successo quello che abbiamo già raccontato. Negli ultimi 2 minuti il coach ha deciso di togliere Montano, l'unico che fino a quel momento sembrava in grado di gestire la squadra e prendersi iniziative coraggiose. Col senno di poi, lo rifarebbe? “Si, in quel momento ho pensato che inserire Grilli fosse la cosa più giusta e lo rifarei altre mille volte”. Il rammarico della sconfitta è accompagnato dal pensiero per il pubblico, che almeno questa volta ha visto una gara divertente: “Dispiace per la sconfitta, ma sono convinto che la prestazione della mia squadra sia stata decisamente buona. Ora sotto a lavorare per la prossima partita.”.

Ai nostri microfoni ha poi parlato anche Davide Lamma, che da vero capitano non si è voluto nascondere: “Nel basket ci sta commettere degli errori, ma io non posso perdere una palla del genere nell'ultima azione. Ringrazio il pubblico, caldo come sempre, e mi prendo il 98.5% di colpe di questa sconfitta. Non ho sbagliato perchè fisicamente non sto bene, ho commesso un errore di testa e me ne sono accorto nel momento in cui avevo già lasciato andare la palla. Udine è più forte di noi? Stasera sì, di 3 punti. Il campionato è lungo, ma nonostante questo hanno buoni giocatori e sono stati costruiti per vincere e stasera si è visto.