I problemi della Fortitudo, nelle ultime partite di campionato, sono stati principalmente nel gioco sotto canestro. Per poter attaccare bene l’area, come ha ribadito più volte Vandoni, i suoi uomini dovranno sfruttare di più il pick e questo lo potranno fare grazie al maestro di questo gioco, il capitano Lamma. A differenza dello scorso anno, la squadra biancoblù può contare sulla duplicità tattica dei suoi lunghi, Mancin sta iniziando a dare il suo contributo, invece Iannilli è un punto fermo dentro al pitturato. Il lungo romano infatti è fondamentale, per le stoppate, i rimbalzi e fa canestro da sotto, anche se deve migliorare ai liberi. Il problema di questa Effe sono gli esterni che non stanno rendendo come si sperava, come per esempio Grilli che in fase difensiva sta stupendo, anche se al tiro non ha certamente buone percentuali, come ha abituato nel recente passato. In regia certo non manca la qualità, con Lamma e Montano, i due si completano, il primo garantisce esperienza e fisicità, mentre il secondo corsa e gran freddezza nonostante la giovane età, entrambi possono portare su palla giocando contemporaneamente. Mentre alle loro spalle c’è il giovane Candi, il play talentuoso non sta giocando tantissimo perché Vandoni ha paura di bruciare la sua crescita, ma ogni giorno sta crescendo sempre di più, come tutto il resto della squadra, che lo dovrà dimostrare sul campo questa continua evoluzione.
Lamma e Montano assieme si può
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