E’ una Virtus che deve essere vigile su più fronti quella che domani dovrà tornare ad allenarsi alla palestra Porelli. Mancano quattro giornate alla fine e la Granarolo si presenta a questo appuntamento con alle spalle una striscia di 3 vittorie consecutive. Sarebbe straordinario se la squadra riuscisse a vincere le restanti 4 partite che, tuttavia, potrebbero non bastare per arrivare ai playoff, essendo la squadra bianconera penalizzata negli scontri diretti. Tutti e quattro gli incontri si giocheranno alle 20,30, dato che il 27 aprile la V nera posticiperà con Pesaro davanti alle telecamere di Raisport. Nel frattempo la società si sta muovendo su due fronti, il primo é quello di raccogliere il milione e 250 mila euro per abbattere i debiti come richiesto dalla Comtec, l’organo di controllo della federbasket. I termini non vincolanti sono scaduti il 10 aprile ma appare chiaro come non sarà evitata la sanzione di 15 mila euro per il mancato adempimento. Non ci saranno punti di penalizzazione e l’importante è quello di arrivare ai primi di luglio con i conti in ordine, per poi iscriversi al campionato. In quella occasione i bianconeri dovranno anche indicare il campo di gioco. Al presidente Renato Villalta non dispiacerebbe tornare al PalaDozza, una sorta di monumento fortitudino e i Forever Boys Virtus hanno fatto sapere che si giocherà in Piazza Azzarita loro pretenderanno i loro colori e le loro icone. Il comune ha presentato tre offerte alla V nera: la prima ha scadenza annuale, la seconda ha scadenza triennale e la terza quinquennale. Nel caso di una sola stagione l’amministrazione non è disponibile a riconvertire l’impianto nonostante la richiesta di club e tifosi ed è lo stesso presidente che vorrebbe rimanerci per più anni, ma in questo momento la società sta temporeggiando per valutare quale sia la scelta migliore da prendere.
La Virtus tra ricapitalizzazione, playoff e campo da gioco
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