Tutto Bologna Web Basket La Virtus si butta via a Caserta

La Virtus si butta via a Caserta

Redazione TuttoBolognaWeb

La Virtus esce sconfitta dal Palamaggiò, dopo una partita combattutissima. La partita non era iniziata benissimo: 12 a 2 il parziale iniziale, poi la squadra di coach Bechi era rientrata in partita, grazie ai canestri di Walsh , Hardy e Jordan. Per Caserta nei primi due quarti, un Moore incontenibile, 16 i suoi punti, e un ex Tommasini che aveva dato più di qualche preoccupazione alla difesa virtussina. Il primo sorpasso della Virtus coincide con una tripla di Gaddefors (19-22), anche lui tra i più positivi del primo tempo. Questo accadeva al 14 minuto, prima del contro parziale di Caserta targato proprio dai due giocatori sopra citati, 7 a 0 e partita sul 26-22. All'intervallo la Virtus era sotto di sole tre lunghezze (34-31), ma Caserta era riuscita a allungare in un terzo quarto surreale, a livello di punteggio, 16-9 il parziale totale. Nell'ultimo quarto il solito Matt Walsh provava a tirare fuori la sua squadra dai guai, questa volta anche con l'aiuto di Caspar Ware, 7 punti per lui nell'ultimo quarto e Hardy, che aveva portato la Virtus sul più uno a 2 minuti dalla fine (55-56). Caserta, però, era attenta a non farsi sorprendere, complice il buon quarto quarto di Marco Mordente, freddissimo dalla lunetta nei momenti che contavano. Alla fine la partita termina 65-57 per Caserta, per la quale il Palamaggiò si conferma ancora una volta un fattore. Per la squadra di Molin, dunque, oltre al già citato Mordente, solo 6 punti per lui, ma fondamentali, quando la Virtus sembrava poter recuperare, ci sono anche da sottolineare le prestazioni di Brooks, Moore e Roberts: 48 punti per loro sui 65 totali. Nelle file della Virtus buone le prestazioni di Walsh, sempre più trascinatore, Gaddefors, che però dopo un ottimo primo tempo si è spento, e Hardy, 13 i punti per lui alla fine. Le assenze di Imbrò e Fontecchio hanno pesato e non poco, ma la Virtus ha buttato la vittoria nell'ultimo minuto e mezzo.

LE SCELTE DI BECHI. Il coach della Virtus, opta per Jordan e Walsh nello starting five, al posto di Gaddefors e King, per poi inserire il numero 33 come ala grande per cercare di rimediare al disastroso inizio. Bella anche la risposta di Gaddefors, autore di 8 punti che consentivano il primo sorpasso alle V nere.

STATISTICHE. Voce particolare per una statistica, quella relativa ai tiri dalla lunga distanza. La Virtus ha tirato molto e male da 3, rendendo prevedibile e lento il proprio attacco. Alla fine 22% per la Granarolo, decisamente poco, ma non è questo il dato che sorprende di più, visto che Caserta ha tirato con l'11% da 3. Altro dato interessante, quello relativo alle palle perse, 21 per la Virtus, decisamente troppe. Luca Bechi avrà materiale sul quale lavorare. Dalla partita la Virtus non esce certo ridimensionata, dovrebbe, però, gestire meglio i minuti decisivi. Certo le attenuanti ci sono, considerate le rotazioni corte senza Fontecchio e Imbrò, ma la corsa alle Final Eight, passa anche da queste partite fondamentali.