Tutto Bologna Web Basket La Fortitudo batte Cecina e continua a sognare

La Fortitudo batte Cecina e continua a sognare

Giacomo Bianchi

Non si ferma la Fortitudo che, conoscendo già il risultato di Tortona, vince ancora e vede il sogno primo posto diventare sempre di più realtà. Vince nel modo che ormai è diventato il suo marchio di fabbrica, ovvero concedendo tanto (anzi troppo) nel primo quarto e recuperando nei successivi. È bastata la solita cattiveria di Sabatini per tenere la squadra attaccata alla partita nei primi venti minuti, poi ci ha pensato Sorrentino a chiudere una gara che è rimasta punto a punto fino a cinque minuti dalla fine. Si torna in campo già domani sera, il tempo del riposo non esiste. Si andrà a Torino, questa volta in anticipo rispetto a Tortona.

Fuori anche Pederzini, oltre al lungodegente Spizzichini, Politi è costretto a cambiare quintetto rispetto alle ultime uscite: dentro Verri da numero “3” e Fin da “4”, con i soliti Sorrentino, Sabatini e De Min. In avvio ad attirare l'attenzione è uno striscione della Fossa dei Leoni in memoria di Federico Aldrovandi: la tifoseria decide di non cantare per 5 minuti, il Paladozza ammira il gesto e accompagna il silenzio con applausi scroscianti ed ininterrotti. In campo, la squadra sembra soffrire questa atmosfera surreale e regala l'avvio di partita agli ospiti: al 4' si è già 4-10, con Cecina che comincia a sfruttare la sua maggiore fisicità sotto canestro al cospetto di una F che, giocando con 4 piccoli, qualcosa sotto le plance deve regalare. Gli ospiti allungano, ma sono Sabatini e Sorrentino a confezionare un mini-parziale che riportano Bologna a contatto, prima che Sanna (12 per lui nel primo quarto) metta 4 punti filati e si chiuda il primo quarto con il vantaggio ospite, 16-21.

Ad inizio secondo periodo Capitanelli allunga, ma Venturelli non ci sta, si mette in proprio e la Fortitudo riesce a ricucire fino al -3 (21-24). Ma è ancora Sanna a guidare i suoi, che confezionano un parziale di 6-0, chiuso da Caroldi con una bella penetrazione. In attacco si comincia a girare, grazie anche alle giocate di Aristide Landi; ma i problemi rimangono dietro, dove Cecina è una macchina da canestro e sbaglia veramente poco. Poi ad un tratto la gara si trasforma, Politi cambia il quintetto e, con le penetrazioni di Sabatini (10 per lui all'intervallo) e Venturelli (11) la Fortitudo completa la rimonta e centra il sorpasso proprio con una tripla del numero 55, che arriva sulla sirena del secondo quarto.

Nel terzo periodo le cose non cambiano più di tanto, e ci si continua ad affidare (neanche a dirlo) alle iniziative personali di Sabatini. Cecina rimane viva grazie ai tiri da 3 di Carotti e alle giocate di Capitanelli e Sanna. Al 24' gli ospiti centrano il sorpasso, ma la Fortitudo è brava a sfruttare la sua superiorità a rimbalzo, riprendere i toscani ed allungare. Ma la partita è più aperta che mai e una giocata di Capitanelli sulla sirena chiude il terzo periodo con il pareggio a quota 53.

C'è bisogno di qualcosa in più negli ultimi 10 minuti, per vincere un match ancora troppo in bilico. Due belle giocate difensive di Verri esaltano la tifoseria e con gli extra-possessi offensivi si rimane padroni della gara. Quando a 5 minuti dalla fine tutto è ancora indeciso, Sorrentino decide di alzare il ritmo delle sue giocate e non rimanere più silenzioso: nei 180 secondi successivi, il napoletano segnerà 12 punti (1/1 da due, 2/2 da tre, 4/4 ai liberi) e permetterà alla F di allungare. De Min tiene un po' tutti in apprensione con due brutte gestioni, ma poi si riscatta con una bella giocata fatta da canestro e antisportivo subito: game, set and match per i biancoblù che centrano la quinta vittoria consecutiva. C'è tempo anche per l'esordio di Candi che in soli trenta secondi ha tempo di involarsi in contropiede e subire la “mannaiata” insensata e intenzionale di Del Testa: fischi per il giocatore ospite, freddissimo il giovane a fare 2/2 ai liberi e chiudere la gara sull' 81-67.

LE INTERVISTE. Ecco le parole di coach Politi a fine gara: “Bene, abbiamo ottenuto un buon risultato, e sinceramente non me lo sarei aspettato. Oltre agli assenti Spizzichini e Pederzini, neanche Verri stava bene, e ho saputo solo oggi pomeriggio prima della gara di averlo a disposizione. E nemmeno Fin era al 100%, mercoledì non si è praticamente allenato. Siamo venuti fuori nel momento finale, dove le rotazioni potevano essere più corte e questo è un risultato importante. Entrambi avevamo un obiettivo: Tortona ci sta dando una mano e ci fa continuare a sognare il primo posto. Anche Cecina aveva un obiettivo, perchè il loro quarto posto è ancora in bilico. Guardando le cifre, abbiamo un +20 nei rimbalzi che ci ha permesso di rimanere vivi. Benissimo Landi e Sabatini, oltre a Sorrentino che è uscito nel momento del bisogno. Siamo partiti aspettando la partita, cosa che non mi piace. Dovevamo aggredirla, dovevamo cambiare l'inerzia per fare qualcosa di meglio. Sto giocando con un solo lungo? Si è vero, preferisco avere un 4 più leggero, che mi consenta di aprire gli spazi e avere un gioco più intenso”.