Un minuto con Arzignano e poi fuori per infortunio. Nazzareno Italiano, ala pivot della Effe, mentre pensava al suo rientro in campo avrà passato molto tempo ai fornelli, sua grande passione. In conferenza stampa il giovane ex Piacenza si racconta e svela subito una chicca:
Italiano: “La Fortitudo è da serie A. Boniciolli è il miglior coach”
”Sono originario della Calabria e mi sono fatto spedire da giù un pacco con salame, ‘nduja, il pane fatto da mia nonna. L’altra sera l’ho portato all’allenamento e dopo abbiamo mangiato tutti insieme nello spogliatoio” - continua Italiano - “Ho sempre seguito Masterchef Italia, i miei ex compagni di Piacenza mi hanno regalato il libro di Cracco, ma qui a Bologna non l’ho più visto perché non ho Sky”
L’anno scorso con la maglia di Piacenza, fu protagonista di un esultanza provocatoria che scatenò la reazione della Fossa dei Leoni per aver fatto il segno degli occhiali dopo una tripla realizzata contro la Fortitudo “Mi ricordo, ma non voleva essere offensivo. Quando segno da fuori, lo faccio sempre. Il rapporto coi tifosi? Ci siamo incontrati in autogrill dopo la trasferta a Lecco. Sono tutti carichi. Adesso tocca a me dimostrare di valere la Fortitudo.”
Non ho mai trovato una società organizzata e professionale come la Fortitudo. Qui è tutto fantastico, a cominciare dal Paladozza. - prosegue Italiano- L’organizzazione e l’ambiente sono da serie A, un traguardo che possiamo raggiungere. Boniciolli è di gran lunga il migliore allenatore con cui abbia lavorato. Non è facile gestire dieci senior, ma lui ci riesce molto bene. Anche umanamente. Mi ha parlato, chiedendomi di essere aggressivo, e dicendomi che, con dieci giocatori, in difesa non ci sarebbero stati i problemi dei falli e della stanchezza. Ho pensato di aver trovato la persona giusta. Il mio inserimento negli schemi? Non è stato facile avendo perso per infortunio i primi otto giorni di lavoro con il nuovo allenatore, ma mi sto mettendo in pari. Conto già di far vedere qualcosa di buono domenica prossima nella trasferta di Pordenone.
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