Correva l'anno 2009 a Ozzano c'è un giocatore che decanta versi di grande basket sul parquet e con 21 punti di media diventa il miglior realizzatore del campionato. Il suo nome è Vincenzo Esposito, per tutti "El Diablo", quarto marcatore di tutti i tempi del campionato italiano. Nella sua lunga carriera Esposito ha vestito anche la maglia della Fortitudo, ed ha giocato in Nba con i Raptors, con un carrier high di 18 punti. L'aria di Basket City fa bene all'allora giovane Esposito, che nella squadra di Scariolo conferma di che pasta sia fatto, dopo il debutto con la maglia di Caserta a soli 15 anni, con la quale vince lo scudetto nel 1991 e una Coppa Italia. A Bologna Esposito la "butta" parecchio e l'aria del derby esalta un giocatore con il suo carattere, contro la Virtus si scontra con un altro gigante del basket come Danilovic. Dal 1998 al 2001 a Imola, Esposito vince per tre volte la classifica dei cannonieri e due il premio di Mvp del campionato. Oggi nel suo destino c'è ancora quella squadra, di cui Esposito fino ad oggi era allenatore. Ieri in un'attesissima conferenza stampa dell'Andrea Costa Imola, l'amministratore Gianpiero Domenicali si è espresso così: "In un panorama, sia economico che sociale che non ci lasciava scelte, abbiamo deciso di chiedere a Vincenzo Esposito, di togliersi la giacca e di scendere in campo, di fare da guida ai suoi sperduti ragazzi.” Mario Boni in un'intervista esclusiva che abbiamo realizzato nei primi mesi di Dicembre, disse giustamente, che i giocatori, per i quali pagavi volentieri il biglietto per andare a vedere le partite, stavano finendo, oggi uno di quelli torna sul parquet nell'ex Legadue. Proprio Boni su Facebook scrive: "Enzino torna! Che dire? Sono contento, mi sentirò un po' meno solo". Passano gli anni, non la classe: bentornato Esposito.
Il ritorno del "Diablo"
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