Tutto Bologna Web Basket Hazell: "Mi basta un centimetro per tirare"

Hazell: "Mi basta un centimetro per tirare"

Redazione TuttoBolognaWeb

Il carattere non manca di certo a Jeremy Hazell, nuova guardia della Virtus che sarà chiamata ad essere un punto di riferimento offensivo per la squadra. Forse quella ferita da arma da fuoco durante una rapina, col rischio di lasciarci le penne e la carriera agonistica, lo hanno temprato: "Uscì da un cenone di Natale da un amico ad Harlem, ero vestito bene e due rapinatori hanno pensato di fare il colpo. Non avrei mai ceduto, non avrebbero avuto nulla. Sono riuscito ad allontanarli ma poi hanno iniziato a fare fuoco e sono scappato, la spalla è stata colpita ma ho evitato guai peggiori. I medici mi hanno detto che il mio fisico da atleta ha aiutato ma ho corso il rischio di chiudere la carriera agonistica; dopo una settimana ero già in palestra". La sua carriera non è ancora decollata, per lui tanti campionati e tante esperienza ma non ancora l'arrivo ad alti livelli: "In Spagna non andavo d'accordo con gli assistant coach e avevo un contratto a gettone, in altre realtà ho avuto problemi di passaporto e in certi posti mi è stato detto che ero una testa calda. In realtà è solo la mia voglia di competere, sono un giocatore di personalità. In Virtus mi trovo bene, l'ambiente è easy e tutti parlano bene l'inglese, non come quando sono stato in Lituania in cui ho avuto difficoltà di linguaggio". Un commento sulla città di Bologna: "Mi trovo bene, i tifosi mi hanno dimostrato affetto fin dall'arrivo all'aeroporto. In campo e fuori vengo trattato dai compagni e dallo staff come uno di famiglia". Infine, il suo ruolo da bocca di fuoco: "E' questione di fiducia, I coach me la danno perché sono un gran tiratore, posso aprire il campo e appena ho un centimetro di spazio tiro. Altrimenti penetro e spacco la difesa. Non mi faccio condizionare dal fatto che posso sbagliare qualche tiro, penso sempre a quello successivo e al fatto che entrerà. Valli mi ha detto: 'Ti ho visto giocare, puoi fare grandi cose'".