Tutto Bologna Web Basket Fortitudo, il coach: "Mediaticamente siamo in serie A. Vorrei Benvenuti del Don Bosco Livorno"

Fortitudo, il coach: "Mediaticamente siamo in serie A. Vorrei Benvenuti del Don Bosco Livorno"

Redazione TuttoBolognaWeb

“Toto” Tinti, coach della Effe, è stato oggi ospite a Radio International Bologna.

Un paragone tra la B2 che ho disputato due anni fa e la DNB di oggi? Ho trovato un girone molto più equilibrato; non c’è la squadra più forte di tutti ed è un girone agonisticamente valido. Nel reparto esterni vedo tanti giocatori bravi nel creare situazioni dall’1vs1. Il bilancio dopo i primi mesi? Positivo, devi dare tutto ed è bellissimo. L’adrenalina che sa dare il pubblico è qualcosa d’impressionante. Non sembra di essere nella quarta serie, mediaticamente siamo in serie A“.

Sulla gara di Pavia: “Non eravamo partiti male, ma i due falli di Spizzichini e De Min, alla fine del primo quarto, ci hanno creato dei problemi, perchè loro avevano sempre tre lunghi in campo. Abbiamo difeso male sul pick and roll e anche la zona l’abbiamo usata male facendo tirare chi non doveva. Bravi, comunque, anche loro a pescare la giornata dove facevano sempre canestro“. Se abbiamo raggiunto la giusta chimica di squadra? Non lo so, diciamo che allungando le rotazioni spesso si possono mettere sul parquet quintetti non proprio equilibrati, ma nel basket di oggi è normale subire dei parziali, l’importante è reagire; avere tanti giocatori che possono andare in doppia cifra credo sia un vantaggio e non uno svantaggio“.

Sulla mancanza di un lungo: “Il giocatore che mi ha impressionato di più nel girone di andata è Benvenuti del Don Bosco Livorno. Uno come lui farebbe comodo, cioè un pivot che possa essere pericoloso anche sul perimetro. Verri? Può essere un terminale, ma a me interessa che sia un giocatore che sappia leggere il gioco e sappia anche essere un collante“.

Su Gherardo Sabatini: “Ci ha sorpreso. Conoscevamo le sue qualità, ma è stato finora bravissimo. Deve migliorare nel giocare play senza avere Caroldi e Seravalli a fianco; già sta perdendo meno palle rispetto all’inizio ed in difesa è validissimo. Il momento più brutto finora? Montecatini.Siamo mancati su tutto. Forse il più bello la vittoria con Cecina perchè abbiamo chiuso il girone d’andata in vetta. Comunque, non è fondamentale arrivare primi in stagione regolare, ma arrivare ai play off con la testa giusta; dobbiamo crescere nella continuità nella partita“.