Tutto Bologna Web Basket Fortitudo da trasferta ma Anconetani precisa: "Lasciate in pace la squadra"

Fortitudo da trasferta ma Anconetani precisa: "Lasciate in pace la squadra"

Giacomo Bianchi

E alla fine, i due punti sono arrivati. La Fortitudo ha fatto valere la sua superiorità contro una squadra che farà fatica da qui al termine del campionato e dovrà lottare fino all'ultimo per salvarsi. I biancoblù sono stati svogliati e inconcludenti per quasi 25 minuti, poi hanno preso in mano le redini del gioco, hanno cominciato a difendere e portato a casa due punti fondamentali che consentono di raggiungere Cento, Montichiari e Pordenone al secondo posto e insidiare sempre di più la vetta. L'analisi di coach Vandoni è sintetica ma efficace: “Non siamo scesi in campo con la mentalità giusta, abbiamo regalato l'avvio e ci siamo trovati a rincorrere. Questa cosa non deve succedere”. La Fortitudo è partita male nel primo quarto, ha chiuso sotto di 9 alla prima sirena (23-14) e provato a rimontare nel secondo. Dopo essere tornata a contatto (-1 sul 32-31) è però incappata nuovamente in errori gravi e il primo tempo è finito 42-36. Ad inizio terzo quarto si è toccato il massimo svantaggio sul -12 (52-40), poi è entrato in campo Andrea Iannilli, tenuto a riposo fino a quel momento per un prolema del quale oggi si saprà di più attraverso una risonanza: “Non potevo farlo giocare, non si è allenato tutta la settimana.” -ha detto il coach- “Ma è troppo importante per noi, e si è visto”. Già, il centro romano è entrato e ha cambiato la gara: presenza difensiva, offensiva e intimidazione agli avversari, tutte armi che con Mancin in campo si erano viste meno. A quel punto è partita la rimonta biancoblù, culminata con il vantaggio di Montano al termine della terza frazione (55-56). Il play bolognese è stato ancora una volta il migliore in campo (19 punti), supportato dal solito sostanzioso Samoggia (16) e da un Sorrentino che si spera sia ritrovato (13). La gara è andata avanti punto a punto fino a 5 minuti dalla fine; poi la Fortitudo ha trovato la chiave difensiva e bloccato gli avversari a quota 67: Desio non ha più fatto canestro, Bologna si è aggrappata alle soluzioni dei suoi attaccanti e chiuso la gara a quota 76.

Nel finale ha poi parlato anche il presidente Dante Anconetani: “E' una vittoria importante che fa morale. Sappiamo che contro di noi tutti vogliono fare la partita della vita e anche questa sera Desio lo ha dimostrato”. Ma non è tutto, il numero 1 biancoblù si è voluto soffermare anche su questioni extra-campo: “Sono circolate tante voci negli ultimi giorni, però bisogna lasciare in pace la squadra. Quando ci saranno delle novità verranno rese pubbliche, adesso è ancora presto.”. A queste parole hanno fatto seguito quelle di Zanetti, socio di Bologna 1932, la società che controlla le quote dell'Aquila: “Per ora ci è arrivata solo una lettera d'intenti dal Principe del Belgio, ma non abbiamo appuntamenti fissati con altre cordate. Io dico solo che noi di Bologna 1932 stiamo lavorando per il bene della Fortitudo, entro il 20 dicembre sottoscriveremo l'aumento di capitale da 160.000€ e stiamo trattando con nuovi soci interessati ad aggregarsi a noi”.

In sostanza, le voci di tanto interesse attorno alla F sono piuttosto infondate: c'è chi è interessato e sta valutando i conti, ma solo nei prossimi giorni si scoprirà di più e se ci sarà l'intento di proseguire. Nel frattempo, la vittoria sul campo porta morale e serenità in un ambiente che, per lavorare al meglio e puntare dritto all'obiettivo annunciato, ne ha fortemente bisogno.