Venti di cambiamenti per la Fortitudo che entro una settimana dovrebbe risolvere, burocrazia permettendo, il passaggio di proprietà da Effe 2011 alla cordata guidata da Giovanni Consorte. Come richiesto dalla proprietà in entrata tutti i contratti in essere verranno risolti, anche se ciò non significa che la rosa subirà una tale rivoluzione; difatti alcuni dei giocatori in forza all'Aquila nella stagione trascorsa (Sorrentino su tutti) saranno riconfermati ma con dei nuovi contratti stilati dalla nuova cordata che prenderà possesso della società biancoblù. Tra le altre questioni societarie da diramare c'è quella riguardante l'impianto in cui la squadra giocherà le partite casalinghe, ora che la Virtus ha di fatto deciso di non traslocare al PalaDozza le spese per il palazzetto gravano tutte sulla società fortitudina e si sta dunque valutando il da farsi. Grande Stazione avrebbe offerto alla Fortitudo un contratto da 50mila euro per le partite da giocare in casa (quindi senza allenamenti), che permetterebbe un bel risparmio rispetto ai 72 mila richiesti dal comune per il PalaDozza. Problemi logistici dovuti ai calendari delle due società non dovrebbero essercene e dunque l'Aquila valuterà nei prossimi giorni come muoversi con la possibilità che l'impianto di piazza Azzarita resti di nuovo senza basket come prima del'99 in cui la Fortitudo è tornata nel proprio nido anche se proprio per il fatto di sentirsi come a casa i tifosi biancoblù difficilmente vedrebbero di buon occhio uno spostamento verso Casalecchio di Reno.
Fortitudo: cambiamenti in arrivo
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