Acontentani, presidente della Fortitudo, ha parlato della sua squadra e delle sue ambizioni. Secondo posto dopo la regular season. Il primo step è stato superato? “Sì, se non a pieni voti, a voti alti. Il secondo posto non lo buttiamo via. Ho sempre pensato ai primi due posti. Il terzo sarebbe stato una delusione”. Politi come capo allenatore? “Ha dimostrato di essere all’altezza. È un giovane della Fortitudo che ha voglia di fare, e ha il cuore della Fortitudo”. La ‘Effe’ a che punto è della sua crescita? “Siamo all’inizio di un programma. Adesso inizieremmo la fase del orologio poi inizieranno i playoff. Quando mi sveglio al mattino ho sempre sensazioni positivi”. Le preoccupa l’incapacità di Sorrentino, per sua stessa ammissione, di adeguarsi al metro arbitrale della categoria? “No, non mi preoccupa. Ho provato sulla mia pelle quanto sia faticoso, per chi arriva da categorie superiori adattarsi a una categoria inferiore. Ma è stato un arrivo giusto”. Landi? “Idem. Ha 19 anni non ha il carisma di Sorrentino, ma è un giovane di grandi prospettive”. Fin continua ad essere fuori dai dieci, il capitano ha sprecato le occasioni per rientrare? “No, Fin è un paletto della società e della squadra. Sono sicuro che ci farà vincere le partite”.
Fortitudo, Anconetani: "Sempre pensato ai primi due posti"
Come procede il consolidamento della società? “Stiamo lavorando per assicurare alla Fortitudo un futuro più sicuro”. Trattativa col Castiglione Murri per l’acquisizione del suo settore giovanile? “È un passo importante per la Fortitudo, la trattativa è abbastanza avanzata, anche se non ancora ufficiale. Sarà integrato nella sfera Fortitudo. Non annulleremo nessuna tradizione”. Futuro legato alla promozione? “È un passaggio importante per noi. Siamo pronti a lottare per la promozione e per il salto di categoria”.
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