E' cambiato il mondo all''interno della Fortitudo, l'arrivo di coach Boniciolli ha portato ad una modifica sostanziale dei ritmi di allenamento. Intensità altissima e carichi di lavoro più pesante per arrivare pimpanti ai playoff quando la condizione fisica potrebbe essere un fattore determinante. C'è però il rovescio della medaglia, ovvero qualche infortunio di troppo. Il primo a farne le spese è stato Italiano, il secondo Matteo Montano, play in grado di spostare gli equilibri di una partita. Non si era mai fermato in stagione tranne per una influenza. Anche Sorrentino ha vissuto una settimana di alti e bassi, segno che la nuova intensità voluta da Boniciolli su qualcuno ha lasciato il segno. Poi c'è Samoggia, autentico leader con Vandoni ma in panchina con il nuovo coach. Il lungo non è al top della forma e l'esplosione di Raucci fornisce valide alternative a Boniciolli. Resta però il problema infortuni, martedì la squadra si è allenata senza Sorrentino, Montano e Italiano, in più erano assenti anche Candi e Lenti convocati in Under 19. Per completare l'organico è stato chiamato Bonaiuti, ex biancoblù ora squalificato per doping dopo un'annata a Piacenza
Effe, l'intensità voluta da Boniciolli per correre ai playoff
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