Dopo aver stracciato Montecatini e nella speranza di essere promossa in serie A per la prossima stagione, la Fortitudo Bologna allunga lo sguardo per la prossima partita dando un' occhio alla situazione odierna. A questo proposito viene intervistato dal Resto del Carlino il lungo Thomas De Min che ha rilasciato alcune dichiarazioni interessanti. Con i nuovi innesti infatti, il cestista risponde su come sono cambiate le cose: "L'arrivo di Gennaro Sorrentino ci consente di giocare con ordine e a ritmi molto intensi, mentre Patrizio Verri ci ha portato la sua energia. Grazie a Landi invece possiamo allontanare i lunghi avversari dal canestro". Come si sà bene De Min non è un centro puro, bensì un ala che si è adattato in quella posizione: "Mi sono adattato alla posizione di centro sin da agosto e d'ora in avanti lo dovrò fare ancora di più". Un altro punto caldo è la tifoseria fortitudina sempre incoraggiante verso i suoi beniamini. De Min aggiunge: "Il loro sostegno è qualcosa di incredibile che alla fine non riesco a farci l'abitudine e quando perdi, oltre ad essere arrabbiato perché le cose non hanno funzionato come avresti voluto, sei dispiaciuto per aver deluso i tifosi che ti seguono con tanto calore". Proseguendo nell' intervista gli viene chiesto qualche parere per la situazione in campionato rimanendo un pò cauto per i risultati futuri: "Ci stiamo avvicinando alla vetta, ma dobbiamo concentrarci su una partita per volta e vincerle tutte da qui alla fine - prosegue De Min - la chiave è non fare calcoli ma rimanere umili fino alla fine: non dipende solo da noi, anche da quante partite perderà il Tortona".
De Min: "Dobbiamo concentrarci su una partita per volta e vincerle tutte"
Infine, il punto debole dell' Aquila sono le partite in trasferta: "Siamo una squadra tecnica che soffre quando gli avversari impostano la gara sulla fisicità. Per fare il salto di qualità dobbiamo aggredire noi la partita. Questo è quello che fino a qui ci è mancato".
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