È stata forse una delle poche settimane dall'inizio della stagione nella quale non si è parlato di vicende extraparquet: sono trascorsi sette giorni tranquilli, frutto anche del bel successo di una settimana fa contro Montecatini. Nel frattempo ha parlato il presidente Anconetani, facendo il punto della situazione e tranquillizzando tutti sul fatto che i due onerosi acquisti di febbraio sono stati decisi dai soci riuniti: è stata presa la decisione di investire facendo bene i conti con quelle che sono le potenzialità economiche della società, evitando così rischi che nel passato si sono già visti. Hanno poi parlato anche Caroldi e Spizzichini, sottolineando come nel corso dei mesi l'affinità tra i giocatori stia crescendo sempre di più, e questo è fondamentale in vista della post-season.
Aspettando Piombino-Fortitudo
Stasera si giocherà a Piombino, la seconda trasferta toscana consecutiva. Dopo la caduta di Castelfiorentino, la Fortitudo dovrà riscattarsi e la gara contro i tirrenici è sicuramente una buona occasione per rialzare la testa anche lontano dal Paladozza.
DOVE ERAVAMO RIMASTI. Una settimana fa c'era stata la “rivincita” contro Montecatini. Si è vendicata nel migliore dei modi l'esultanza provocatoria dei ragazzi toscani dell'andata: i giocatori di Politi hanno risposto sul campo, mettendo in campo l'agonismo giusto per arrivare alla vittoria. Montecatini ha sentito tutta la pressione dei tifosi su di sè, non ha retto il confronto, è stata annientata e dominata per tutti i quaranta minuti, anche per via di un divario tecnico abbastanza netto tra le due squadre. È stato il giorno del ritorno al Paladozza di Gennaro Sorrentino, aspettato per mesi, acclamato all'ingresso e applaudito a fine gara quando il suo tabellino diceva 20 punti, ma il suo spirito in campo molto di più: la Fortitudo sembra avere trovato quel trascinatore che da qui alla fine può dare veramente qualcosa in più a tutti. Oltre al napoletano, finalmente si è rivisto un buon impatto da parte di Pederzini: l'ex Eagles si è “sbucciato le ginocchia”, ha dimostrato di volere lottare e ha messo in mostra una voglia che in questi ultimi mesi si era persa. Ma nel complesso è andata bene la squadra, quella rosa lunga che tanto ha voluto Politi sta dando i suoi frutti: merito anche dei ragazzi, bravi a sfruttare al meglio i minuti sul parquet concessi dal coach.
L'AVVERSARIA. Andamento altalenante, quello di Piombino. Le due sconfitte nelle ultime tre gare hanno fatto ripiombare i toscani nelle parti basse della classifica: con 18 punti, a causa della classifica cortissima del girone, si trovano ad avere soli due punti di vantaggio rispetto alle ultime quattro (tutte appaiate a 16). Il rendimento in casa è decisamente meglio di quello in trasferta: tra le mura amiche sono arrivate 7 delle 9 vittorie stagionali. Guardando un po' di numeri, si vede come i toscani non stiano attraversando una stagione brillantissima: sono infatti penultimi per punti fatti e per valutazione, e terzultimi per rimbalzi totali catturati. Ma i numeri non fanno la partita e quindi, anche stasera, ci sarà da soffrire. Tra i singoli il pericolo numero 1 è senza dubbio Iannilli, centro che all'andata fece soffrire De Min e soci nel primo tempo, e che viaggia a 15 punti e 11 rimbalzi di media. Tra gli altri, sono tre i giocatori in doppia cifra di media per punti realizzati: Magnani (11.5), Biancani (10+3 assist) e Iardella (11) che, curiosità, è anche il giocatore più falloso tra tutti i gironi di DNB (86 falli fatti totali, una media di più di 4 falli fatti a gara).
FEDERICO DIXIT. Ecco le parole di coach Politi, tratte direttamente dal sito www.fortitudobologna.it: “Affrontiamo la prima delle 3 trasferte toscane che saranno tutte gare durissime sia per la posta in gioco che per le squadre che andiamo ad affrontare. Abbiamo fatto un’ottima settimana di allenamenti con lavoro intenso fino a giovedì a parte lo stop di Fin per la fascite plantare. Purtroppo sia ieri che oggi abbiamo avuto piccoli problemi d’infermeria che non ci fanno terminare bene la settimana, speriamo che non sia un segnale. Oggi Pederzini non si è allenato, è rimasto a casa con la febbre, Fin è fermo e dall’imbarazzo della scelta iniziale passo ad avere 9 giocatori a disposizione. Nelle prossime ore capiremo chi scenderà in campo domani, se Pederzini non si riprenderà chiederemo al capitano uno sforzo, la fascite non è limitante e magari con una terapia in più, un antidolorifico e stringendo i denti potrà darci qualche minuto. Se viene nei 10 sarà a mio parere abile e arruolato ma va verificata questa febbre di Pederzini che da venerdì si trascina un fastidio alla gola che evidentemente è peggiorato.
Piombino ha cinque ottimi giocatori, un quintetto che non rispecchia la posizione di classifica in cui navigano. Iannilli è il centro maggiormente dominante della DNB perchè è un 207cm con mani educatissime, uno dei migliori assistman dell’intero campionato, gioca benissimo spalle a canestro grazie alla sua stazza, è un giocatore temibilissimo che all’andata ci ha condizionato l’inizio della gara. Di fianco ha un compagno di grande esperienza che è Modica e tre esterni pericolosissimi: Iardella, Biancani e Magnani, quest’ultimo tiratore dai 20 punti facili. Sono un trio pericolosissimo sia in penetrazione che nel tiro dai 3 punti. Probabilmente pescano poco dalla panchina anche se mi piacciono molto gli under Stefanini e Bianchi, di grande fisicità e atletismo.Il coach mi fa piacere rivederlo, all’andata era appena arrivato sulla panchina di Piombino, da quando c’è lui la squadra ha beneficiato dei suoi sistemi di gioco, ha un’identità ben precisa e sarà una bella sfida. Se dalle prossime 4 gare, di cui 3 in trasferta su campi toscani, uscissimo con 3 vittorie e una sconfitta, senza voler mettere le mani avanti, sarei soddisfatto. La chiave della gara sarà contenere Iannilli, la velocità sarà fondamentale perchè il loro gioco è abbastanza aggressivo ma con una zona 3-2 con le due ali molto alte che fin dall’inizio cercano di condizionarti e non farti mettere la palla negli angoli. Credo che contro di noi questa zona la faranno per parecchi minuti ed è una zona non fatta per aspettarti ma per attaccarti quindi noi dovremo correre molto perchè il miglio attacco alla difesa a zona è il contropiede: se arriviamo in attacco prima che loro si schierino è tanto di guadagnato. Dovremo fermare Iannilli che va condizionato fin dall’inizio della gara perchè immagino che contro di noi vorrà fare bene, all’andata si giocò tutti i palloni giocabili facendoci malissimo e finendo in doppia cifra già a fine primo quarto.
Ho spiegato ai ragazzi qual è la mia teoria su questa gara, loro sono d’accordo e consapevoli, sanno cosa devono dare. Venturelli domenica scorsa non è entrato in quintetto ma è stata una decisione presa assieme dopo una settimana di allenamento resa difficile dall’influenza. Era al limite delle sue possibilità e in campo ha fatto scelte con errori banali, si è capito che non era in linea con gli altri a livello di condizioni, non c’erano altri problemi”
Appuntamento per questa sera, ore 18.00 a Piombino. Anche oggi sarà possibile seguire con noi la partita, attraverso il racconto scritto e il play-by-play! La gara sarà trasmessa anche dalle frequenze di Radio Nettuno.
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