La Fortitudo non vuole e non deve fermarsi. Dopo cinque vittorie di fila, l'Aquila deve continuare questa striscia positiva importante, per continuare a dimostrare che in questo campionato può fare la voce grossa. Affronterà una rivale storica, quella Montecatini avversaria di tante battaglie negli anni passati. Poco importa se si gioca in DNB, quello che conta è il fascino di una sfida di altri tempi. Sono stati sette giorni “difficili”, ci si è allenati a ranghi ridotti e lontano dal Paladozza. Sono mancati per buona parte della settimana Fin, De Ruvo e Bartolozzi, colpiti da attacchi influenzali. C'è stato però anche lo scrimmage contro Imola (squadra di Legadue) che ha visto un buonissimo atteggiamento ed un buonissimo impatto dei ragazzi di Coach Tinti, che hanno perso la gara di sole 8 lunghezze.
Aspettando Montecatini-Fortitudo
DOVE ERAVAMO RIMASTI. Il trentello rifilato a Castlelfiorentino la scorsa settimana era stata l'apoteosi di questa stagione, al pari della bella vittoria a Cento. La Fortitudo aveva vinto e convinto, aveva trovato una grande solidità sotto canestro e il duo Spizzichini-De Min era stato devastante, sia a livello fisico che a livello statistico. Punti, rimbalzi e una grande solidità espressa dai lunghi, avevano annientato gli avversari toscani. Benissimo avevano fatto anche Caroldi (bravo a creare per i compagni) e Pederzini, ma questa ormai non è più una notizia. La Fortitudo deve continuare a seguire loro, ma non solo, per ottenere risultati importanti. Buonissima era stato infatti anche l'impatto della panchina, con De Ruvo e Serravalli che avevano offerto minuti preziosi per fare rifiatare “quelli del quintetto”. Fatto da non sottovalutare: per un certo periodo si era pensato che gli unici a dare un vero contributo dalla panchina fossero Fin e Sabatini. Ma qualcosa sembra cambiato, Tinti sta allargando le rotazioni e i maggiori minuti in campo per tutti, possono diventare sicuramente un'altra arma a disposizione dell'allenatore. Altra nota di merito per i ragazzi biancoblù era stata la concentrazione tenuta sul parquet: partiti al massimo, senza concedere nulla agli avversari, avevano ammazzato subito la partita e dopo non erano più ricaduti nell'errore di subire parziali negativi. Quello che voleva il coach.
GLI AVVERSARI: MONTECATINI. Tinti ne aveva già parlato in conferenza stampa al termine della gara della settimana scorsa: “Attenzione, perchè sarà una squadra tosta da affrontare: non fanno giocare e pressano molto. Dovremo essere bravi a non scomporci e a non disunirci”. Sarà quindi una sfida tosta e guai a sottovalutare una squadra che sta avendo un record di 3-5 e quindi può risultare più che abbordabile. Non sarà così: la squadra è giovane e ha voglia di dimostrare il suo valore, ha voglia di lottare e vincere contro i più blasonati avversari e darà chiaramente l'anima in campo, spinta dal suo pubblico. Il roster a disposizione di coach Barsotti è spaventevolmente giovane. Guardando le carte di identità, non si scende sotto l'anno 1992. Sostanzialmente, il più vecchio ha appena 21 anni. Due sono gli uomini da tenere d'occhio in maniera accurata: il primo è l'esterno Russo che sta viaggiando a medie altissime, che toccano i 20 punti di media a partita. Sicuramente è lui il fulcro del gioco dei toscani, sarà lui a guidare la squadra, le statistiche parlano chiaro. Attenzione però anche al suo compagno Quartuccio, miglior rimbalzista della squadra con più di sei rimbalzi a gara.
TOTO DIXIT. Il letit motiv delle conferenze stampa prepartita del coach, ricalca sempre più o meno gli stessi aspetti. In primo luogo, il coach conferma che gli “ammalati” della settimana si sono ripresi e saranno totalmente a disposizione del gruppo, poi mette sull'attenti i suoi in vista della sfida di domani: “Loro hanno due bocche di fuoco: Quartuccio e Russo. Sono giocatori bravi nell'uno contro uno e capaci di creare dal palleggio. Dovremo difendere forte su di loro ed essere bravi in attacco. Avremo dei vantaggi sotto canestro, dobbiamo sfruttare la nostra superiorità e scaricare fuori in caso di raddoppio; non sarà facile. Servirà solo una grandissima applicazione per tutti i 40 minuti. Non dobbiamo ragionare con il pensiero che tanto riusciremo a recuperare gli eventuali svantaggi.”. Il coach non è mai domo e vuole il massimo anche a Montecatini: “Quando si perde forse è più facile rimanere concentrati. Non voglio neanche pensare che la mia squadra possa sentirsi appagata. D'ora in poi gli avversari avranno le motivazioni doppie e noi dovremo giocare alla pari: casco in testa, tanta maturità e atteggiamento da guerriglia. Solo così si porta a casa la vittoria in questo campionato.”.
L'appuntamento è fissato per questa sera alle ore 18:00. Circa 400 tifosi seguiranno la squadra, mentre per chi non raggiungerà la località toscana, non mancheranno le alternative: diretta su Radio Nettuno e sulle frequenze di Teleromagna, canali 99 e 192 del digitale terrestre. Sarà inoltre possibile vedere la partita in streaming sul sito dell'emittente.
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