Fino ad oggi, Federico Politi ha il 100% di vittorie in campionato. Tre gare disputante e altrettanti risultati positivi. La classifica continua a muoversi, ma sul piano del gioco non si può certo dire che la Fortitudo stia offrendo prestazioni convincenti ed entusiasmanti.
Quella che è passata, è stata l'ennesima settimana dalle tante parole in casa biancoblù. Si è parlato di mercato e di un Sorrentino che sembra vicino ma forse non così tanto, si è fatto il nome di Rey Pullazi, si continuano a vagliare e guardare con interesse giovani che possano far alzare il livello tecnico della squadra. Ma Politi è stato chiaro: “Se arriverà qualcuno, dovrà essere un uomo capace di cambiare in senso positivo questa squadra.”.
Questa sera si gioca contro Livorno una gara che sulla carta può anche sembrare semplice, ma non è assolutamente così. Frase scontata e detta più volte, quasi a volere giustificare un'eventuale caduta; ma anche vera come mai prima d'ora, visto che la situazione in casa Fortitudo non è per niente rosea a causa delle defezioni di questa settimana, mentre i toscani sono in un ottimo momento di forma.
Aspettando Livorno-Fortitudo
DOVE ERAVAMO RIMASTI. Eravamo rimasti al derby contro Cento. Una partita brutta, nella quale non si segnava mai e dove, inutile negarlo, la Fortitudo è stata aiutata in più di un'occasione dai fischi arbitrali. Nonostante questo, i ragazzi di coach Politi sono stati bravi a non mollare la presa. Spizzichini e soci sono andati benissimo a rimbalzo, dopo la brutta prova di Legnano: il 48-30 favorevole sotto le plance (contro avversari più grossi e fisicamente più imponenti) ha permesso alla Fortitudo di rimanere attaccata alla partita. È stata invece disastrosa la percentuale nel tiro da 3: si è chiuso con un misero 2/23, ma la cosa peggiore è che i tiri presi erano ben costruiti e ad un alto coefficiente realizzativo. Se si fosse messa qualche “bomba” in più, probabilmente la gara si sarebbe chiusa prima. Così non è stato e si è arrivati in fondo punto a punto, con anche il rischio concreto di perdere. Nel finale sono stati decisivi tre tiri liberi di Patrizio Verri, giocatore che fino a questo momento non è ancora riuscito ad esprimere tutto se stesso nel migliore dei modi. Ma non è da escludere che la fiducia del coach e la sua perfezione nei momenti conclusivi del match, possano portare ad una svolta positiva della sua stagione.
L'AVVERSARIA. Livorno era partita alla grandissima in campionato e si presentò al Paladozza nella gara di andata come prima della classe. Poi le sue cifre sono calate e la squadra ha passato un periodo molto difficile, che l'ha portata a vincere solamente tre partite nelle ultime tredici. Questo brutto andamento l'ha spedita sul fondo della classifica. Nel complesso, in stagione ha un record di 7 vittorie e 11 sconfitte: 5 successi sono arrivati in casa, con l'aiuto di un pubblico che porta un clima sicuramente caldo, sulla scia degli anni '90 quando la città era un vero patrimonio del basket italiano. Il leader della squadra è Mario Gigena, giocatore con un passato più che dignitoso in A1 e che oggi viaggia a 19 punti e 8 rimbalzi di media. Attenzione poi a Benvenuti, il ragazzo del'95 che sta avendo un calo in questa fase di stagione, ma le cui gesta sono sotto gli occhi di tutti gli osservatori. In cabina di regia si alterneranno Sanguinetti (formatosi nelle giovanili biancoblù e che ha un trascorso con Gira e Eagles) e Vallini, esterno che tira con il 53% da tre e, anche se arrivato a stagione in corso, sta avendo un grande impatto sulle prestazioni della squadra.
FEDERICO DIXIT. Politi è decisamente preoccupato in vista della gara di questa sera: “È stata una settimana nella quale purtroppo ci siamo allenati a ranghi ridotti. Sono stati aggregati ragazzi dell' Under 19, che ringrazio e ai quali faccio i complimenti per la serietà e l'impegno che hanno messo in ogni allenamento. Però non è stato facile, abbiamo provato situazioni, schemi, e attacchi in funzione dell'avversaria di domani, ma non siamo mai stati al completo. Venturelli è rientrato solo mercoledì dopo l'infortunio subìto nel finale della gara contro Cento; Verri ha un problema lombare, si è allenato ma per un ragazzo che fa della fisicità il suo punto di forza un fastidio del genere può essere molto condizionante in partita; Pederzini è tornato solo giovedì dopo un attacco influenzale, ma sia ieri che oggi (sabato, ndr) si è allenato con grande difficoltà; poi c'è Caroldi, anche lui colpito dall'influenza venerdì e che rimane in dubbio. Non so quindi quali saranno i 10 che manderò in campo, Serravalli e De Ruvo nel caso sono pronti e non escludo che ci saranno sorprese durante la partita. Vogliamo ripartire dagli ultimi due minuti della gara contro Cento per ribaltare un momento che, dal punto di vista fisico, è per noi negativo. È stata un'altra settimana nella quale si è parlato tanto di mercato; lo ribadisco, semmai dovesse arrivare qualcuno, deve essere uno in grado di farci fare il salto di qualità. Tutte si stanno rinforzando, noi lo faremo solo se ci sarà l'occasione giusta entro il 28 febbraio. Il nostro problema più grande è la continuità: passiamo serate nelle quali tiriamo bene e non prendiamo rimbalzi ad altre nelle quali invece accade il contrario”.
L'appuntamento è per questa sera alle ore 18.00. Purtroppo non sembra prevista alcuna copertura, ma la gara può essere seguita in diretta live con il play-by-play dal sito www.legapallacanestro.com
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