Tutto Bologna Web Basket Aspettando Fortitudo- Montecatini

Aspettando Fortitudo- Montecatini

Giacomo Bianchi

È una delle sfide più attese della stagione. Ed è una partita che tutti, da Politi ai giocatori, passando per i tifosi, aspettano con ansia e trepidazione. Il coach ha voglia di vedere sul campo il proficuo, a dir suo, lavoro di queste due settimane di sosta. I ragazzi hanno voglia di riprendere la marcia dopo il passo falso di Castelfiorentino, per dimostrare che la sconfitta di quindici giorni fa era stata solamente un caso. E chiaramente la Fossa, ma in generale la tifoseria, hanno voglia di rivalsa contro quel gruppo di ragazzotti che all'andata ebbero la (non) geniale idea di andare a festeggiare un successo inaspettato proprio a ridosso della tifoseria bolognese. Gesto da evitare, sia sportivamente che umanamente parlando e per questo pomeriggio è pronta un'accoglienza tutt'altro che pacifica. Sarà poi il giorno del ritorno al Paladozza di Gennaro Sorrentino e dell'esordio di Aristide Landi. Altri motivi che rendono la gara di questa sera decisamente interessante e ricca di spunti.

DOVE ERAVAMO RIMASTI. Eravamo rimasti all'inaspettata sconfitta contro Castelfiorentino. La nuova Fortitudo nata dopo la fine del mercato, era crollata sotto i colpi dei toscani. Quasi 100 punti subiti dagli uomini di Politi, cosa mai vista con l'arrivo del nuovo coach, che aveva fatto della difesa il suo cavallo di battaglia e mai era andato sopra i 70 punti incassati. E invece qualcosa non ha funzionato, più per meriti avversari (che hanno trovato percentuali clamorose al tiro) che per demeriti bolognesi. La Fortitudo è stata sotto praticamente per tutta la gara, ma nel finale ha trovato la forza per rimontare e provare l'aggancio. Ma una distratta difesa ha portato a due punti facili dei padroni di casa e l'epilogo della gara. Come detto, era stata la gara d'esordio di Landi e Sorrentino: un breve scorcio, seppur positivo, per il primo, e la palma di migliore in campo per il secondo nella sua terza incarnazione fortitudina. Il napoletano ha dimostrato di potere essere leader e capobranco di questa squadra, dovrà continuare su quella strada. Tra gli atri, piuttosto positivo l'impatto di Pederzini nella prima parte (ma poi un vistoso calo alla distanza) e decisamente bene anche la gara di Venturelli che, con il suo ventello, ha tenuto a galla la F quando tutti gli altri non riuscivano a trovare la via del canestro.

GLI AVVERSARI. Montecatini non è quella che si definisce “squadra in salute”: al penultimo posto della classifica, con 8 vinte e 13 perse, i toscani non se la passano bene. L'andamento in questo ultimo periodo è stato piuttosto critico, viste le quattro cadute nelle ultime cinque gare, ma guai a soffermarsi esclusivamente su questo aspetto: nelle sconfitte i rossoblù non sono mai stati surclassati e non sono mai andati sotto la doppia cifra di svantaggio. Questo vuole dire che le partite sono tirate e combattute fino all'ultimo, e la Fortitudo non dovrà quindi pensare di essere al sicuro anche con eventuale vantaggio. La squadra è giovane e spensierata, e i più vecchi sono nati nel 1992: entrando nello specifico e guardando i singoli, l'attenzione maggiore dovrà cadere su Sirkov che, anche se è l'ultimo arrivato sembra essere l'elemento più pericoloso (24 e 25 punti nelle prime due gare). Altro inserimento chiave è stato quello di Sgobba, centro puro bravo a giocare sia spalle che fronte a canestro. Tra gli altri ci sono sempre Russo (17.6 di media a partita) e Giarelli (12 punti e 5 rimbalzi a gara).

FEDERICO DIXIT. Politi è determinato in vista della gara di questa sera: “Per prima cosa devo dire che i ragazzi stanno bene e, a parte qualche acciacco dovuto all'influenza, ci siamo allenati al completo. L'unico dubbio che abbiamo riguarda Verri che ha un affaticamento agli adduttori e farà una visita oggi pomeriggio (ieri, ndr) per evitare complicazioni. Nel caso i medici dicano che potrebbero esserci rischi per le gare successive, al suo posto è prontissimo Fin. Abbiamo fatto due settimane di allenamenti intensi e positivi, forse una delle migliori da quando sono il capoallenatore. I ragazzi si stanno “mentalizzando” sempre di più e hanno capito che per arrivare al massimo ai playoff devono dare tutto fin dagli allenamenti in settimana. Ci sono meno pause mentali e stiamo cercando di limitare sempre di più i nostri errori. Montecatini? Sarà una partita difficile, perchè loro sono giovani e spensierati. Spesso attaccano il canestro nei primi secondi dell'azione senza dare il tempo agli avversari di organizzarsi, oppure si affidano ad iniziative personali. Sono più completi rispetto all'andata con gli inserimenti di Sgobba e Sirkov e quindi sarà una partita ostica. Sono primi nella classifica di falli fatti e palle recuperate, vuole dire che usano tanta aggressività e noi dobbiamo essere pronti a questo. La sosta? Io dopo Castelfiorentino avevo detto che avrei voluto giocare subito per dimostrare che la sconfitta era stata solo un episodio, ma devo dire che i quindici giorni di riposo mi sono serviti per inserire al meglio Landi e Sorrentino e provare anche qualcosa di nuovo. L'undicesimo? Sarà ancora Fin, a meno che Verri, come detto, non abbia complicazioni. Devo però dire che Gabriele si allena sempre bene e con costanza, non è l'undicesimo designato da qui alla fine. Se qualcuno non fa le cose come si deve, non si impegna, è fuori condizione, ecco che Fin rientra totalmente nelle rotazioni. Ha capito la mia scelta, ne abbiamo parlato in ufficio io, lui e Anconetani e sono cose che rimangono tra di noi. Non è escluso, assolutamente. I fatti dell'andata? Vorrei stemperare un po' la tensione: certo, il loro gesto è da condannare, ma noi dobbiamo pensare esclusivamente a giocare a pallacanestro e prenderci la rivincita sul campo. Questo vuole dire vincere con ampio margine, ma sarà dura.”

Appuntamento questa sera alle ore 18.00. Chiaramente, solo per i lettori di TuttoBolognaWeb ci sarà il play-by-play live direttamente dal Paladozza a partire dalle 17.45!