Tutto Bologna Web Basket "Ancora un finale amaro per la Virtus, addio Final Eight?"

"Ancora un finale amaro per la Virtus, addio Final Eight?"

Redazione TuttoBolognaWeb

Partita di grande intensità quella del Pala Carrara, che ha regalato un finale non per deboli di cuori. Si sa, il basket è lo sport più bello al mondo anche per questi finali di partita punto a punto. Pistoia che, dopo la partita con Roma, si era lamentata di alcune decisioni arbitrali, avrebbe buoni motivi per farlo anche questa volta, per le discutibili decisioni nel finale di partita. Alla fine Pistoia riesce a centrare il quinto successo nelle ultime sei gare interne grazie al game winner di Johnson. La Virtus aveva chiuso il primo quarto sul -11, fino ad arrivare al -15 al 13 minuto, complice la scarsa intensità della squadra di Bechi. Il secondo tempo racconta tutta un'altra Virtus: intensità difensiva e ordine agli attacchi, molto più efficaci del primo, sono le chiavi della rimonta virtussina. Il parziale di 4-23 consentiva alle V nere di portarsi sul +8, poi il contro parziale di 19-5 di Pistoia, riportava ai padroni di casa il comando della gara al 32' minuto. In mezzo un sanguinoso fallo tecnico preso dalla panchina della Virtus complicava ulteriormente le cose per i felsinei. La Virtus ancora una volta commetteva errori decisivi nei momenti caldi,come il tiro libero sbagliato da Ware, e l'infrazione di 24 secondi a pochi secondi dalla fine. Nel primo tempo uno dei pochi a salvarsi era stato capitano Imbrò, mentre Walsh era stato anonimo, ma alla fine ha chiuso con 17 punti e nel finale aveva dato una palla, che poteva risultare fondamentale, a Motum. Su quell'azione però resta il sospetto di uno sfondamento del numero 44 bianconero. Sul 78-79 e palla a Pistoia, Walsh commetteva falli su Washington, ma l'arbitro annullava. Il fischio del direttore di gara sembrava arrivato al momento del tiro e non prima, dunque Pistoia avrebbe dovuto tirare due liberi. Il direttore di gara però non era di questo avviso, e consentiva a Pistoia un'altra rimessa: palla a Johnson e canestro dell'80 a 79, nonostante la mano in faccia di Hardy. A questo punto Bechi chiamava un inevitabile timeout, ma Ware con una bruttissima rimessa e, complice la scivolata di Hardy che non riusciva a ricevere palla, regalava la vittoria a Pistoia.

Amaro ancora una volta l'epilogo per una Virtus che, in questa stagione, sembra andare in confusione nei momenti decisivi, e non è un caso che Ware, che in questi momenti dovrebbe dare tranquillità e ordine alla squadra, è il primo ad andare nel pallone, e la fotografia perfetta potrebbe essere la sua rimessa nel finale di partita. Con questo non stiamo dando la colpa della sconfitta virtussina solo e unicamente a Ware, ma a tutta la squadra, e alla sua solidità, che fuori casa sembra sbriciolarsi, soprattutto nei finali punto a punto. Questa volta parte della colpa è anche di Bechi, che sbaglia il quintetto, ma rimedia nel corso della partita nel secondo quarto, cambiando volto alla sua squadra. Nota speciale per il pubblico, che ormai metto in quasi tutte le mie analisi, vedere questi palazzetti così caldi, che nei momenti decisivi spingono la squadra, è uno spot per questo sport, al quale i media sembrano non dare molto risalto. Se poi si aggiunge la bellezza di partite come queste, non si capisce come mai la Serie A di basket non venga trasmessa in chiaro, tranne sporadiche eccezioni.