Tutto Bologna Web Avversario Scheda tattica: la Sampdoria di Mihajlovic

Scheda tattica: la Sampdoria di Mihajlovic

Redazione TuttoBolognaWeb

Ora che la novità Mihajlovic non è più tale e che i risultati stanno dando ragione al tecnico serbo, si può dire che la stagione della Sampdoria sia stata profondamente cambiata dall'esonero di Delio Rossi e dall'arrivo del nuovo allenatore. Abbandonata la difesa a tre infatti l'ex cecchino delle punizioni ha impostato la sua squadra su un più moderno 4-2-3-1 ma anche su un'assenza di certezze all'interno delle gerarchie interne. Se alcuni uomini infatti compongono la colonna vertebrale della Sampdoria, altri si alternano di partita in partita secondo lo stato di forma e le caratteristiche degli avversari per completare l'undici iniziale. Il reparto probabilmente più saldo è la difesa dove, davanti all'inamovibile Da Costa, Gastaldello e Mustafi compongono la coppia centrale con De Silvestri nel ruolo di terzino sinistro e un ballottaggio piuttosto serrato tra Costa e Regini per la fascia opposta. A centrocampo l'unica vera certezza è il veterano Palombo al cui fianco si alternano Obiang, Krsticic o Soriano: uno dei due esclusi in genere avanza nel ruolo di trequartista centrale mentre l'altro funge da primo cambio. Si tratta comunque di un centrocampo molto dinamico in cui tutti sanno fare praticamente tutto e le posizioni in genere non rimangono mai immutate a lungo nel corso della partita ad eccezione di Palombo che deve sempre agire da schermo per la propria difesa. La maggior variabilità però è quella che caratterizza l'attacco dove Gabbiadini ed Eder hanno collezionato il maggior numero di presenze e gol, ma anche Sansone e Pozzi stanno trovando un discreto spazio. Nessuno però anche in questo caso è certo di agire da unica punta centrale e tutti possono essere chiamati da Mihajlovic ad allargarsi in fascia per andare a coprire i ruoli di trequartisti esterni. Il lavoro del carismatico tecnico sembra davvero portare quindi buoni frutti in particolare su una squadra composta da giovani calciatori ancora da formare, ma anche la società si sta muovendo nella direzione giusta riducendo al minimo la rosa a disposizione per evitare inutili perdite di tempo e concentrazione.