Continuità è sicuramente la parola chiave per il progetto calcistico del presidente sardo Cellino che quest'anno più che mai ha deciso di puntare di nuovo sulla stessa rosa della passata stagione confidando nella conferma dei vecchi protagonisti e nell'esplosione di qualche volto nuovo. Alla guida è rimasto l'ex storico Diego Lopez a cui la società ha concesso rinnovata fiducia nonostante la scarsa esperienza. Il credo tattico è decisamente chiaro ed è ormai insito nel dna del Cagliari da diverse stagioni: 4-3-1-2 con disposizione a rombo che valorizzi il trequartista e due mezzali in grado di inserirsi pericolosamente in area avversaria. La porta è affidata alle parate di un Agazzi promettente ma mai veramente affermato e difeso da un reparto arretrato che sicuramente è il meno temibile del Cagliari. All'esperienza di Astori si sommano infatti il compagno (più vecchio ma meno blasonato) Rossettini ed i terzini Perico e Murru, giocatori abbastanza affidabili ma che non sembrano in grado di irretire per tutta la partita il gioco offensivo degli avversari lasciando sempre qualche spiraglio per creare pericoli. Il cuore della mediana è ancora il veterano Conti ai cui fianchi giocano Dessena (che ha sostituito l'infortunato Ekdal) e la stella Nainggolan che è rimasto in Sardegna nonostante gli interessamenti dei maggiori club della Serie A. La vera novità del Cagliari 2013/14 è sicuramente sulla trequarti dove Cabrera sembra ormai pronto a prendere il posto di un Cossu ormai avviato verso fine carriera dopo anni di assist splendidi: si tratta di un avvicendamento gestito in modo molto intelligente che per ora sembra portare buoni frutti. L'attacco di Lopez punta forte su tre interpreti con caratteristiche diverse e complementari: la fisicità devastante di Pinilla, l'estro creativo di Sau e la velocità pura di Ibarbo. Si tratta però di giocatori discontinui che sembrano non compiere mai il definitivo salto di qualità e l'assenza di gerarchie precise rischia di rendere in fin dei conti anche quest'anno il Cagliari un'opera incompiuta.
Scheda tattica: il Cagliari di Lopez
© RIPRODUZIONE RISERVATA